Differenze tra le versioni di "Guido II di Bagnolo"

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Alla morte del padre nel 1487, governò la signoria di [[Bagnolo in Piano|Bagnolo]] congiuntamente coi fratelli [[Cristoforo di Bagnolo|Cristoforo]], [[Giacomo di Bagnolo|Giacomo]] e [[Marcantonio di Bagnolo|Marcantonio]]. Alla morte di questi, entrò in contese col cugino [[Giampietro Gonzaga|Giampietro]], [[Contea di Novellara e Bagnolo|conte di Novellara]], per il possesso del feudo, che gli fu confiscato nel 1509 da [[papa Giulio II]]. Trovò rifugio a [[Mantova]] e nel 1510 tentò di impossessarsi nuovamente di Bagnolo con una sommossa, ma venne arrestato e tradotto a [[Novellara]]. Liberato per grazia di Giampietro, tornò a Mantova e quindi si recò a [[Roma]] per perorare la causa davanti a [[papa Leone X]]. Venne incarcerato per debiti, che vennero ripagati da Giampietro, ottenendo nuovamente la libertà.
 
Nel 1519 vendette a [[Giovanni Gonzaga]], figlio del [[Marchesato di Mantova|marchese]] di Mantova [[Federico I Gonzaga]] e di [[Margherita di Baviera (1442-1479)|Margherita di Baviera]], il feudo di [[Vescovato (Italia)|Vescovato]], che aveva amministrato assieme ai fratelli.
== Discendenza ==
Guido sposò Laura Martinengo ed ebbero sei figli:<ref>Pompeo Litta, ''Famiglie celebri d'Italia. Gonzaga di Mantova'', Torino, 1835.</ref>
* Annibale (?-1519);
* Ercole;
* Ascanio;
* Ottaviano;
* Giulio Cesare, sposò Barbara Dovara;
* Camillo.
 
== Note ==
|tipologia = titolo nobiliare
|carica = [[Gonzaga di Vescovato|Signore di Vescovato]]<br/><small>Unitamente ai fratelli [[Cristoforo di Bagnolo|Cristoforo]], [[Giacomo di Bagnolo|Giacomo]] e [[Marcantonio di Bagnolo|Marcantonio]]</small>
|immagine = Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
|periodo = [[1487]] - [[1519]]
|precedente = [[Giorgio Gonzaga|Giorgio]]
|successivo = [[Giovanni Gonzaga]]
|immagine = Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
}}