Differenze tra le versioni di "Punta Zumstein"

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La '''Punta Zumstein''' (4.563 {{m s.l.m.}} - ''Zumsteinspitze'' in [[lingua tedesca|tedesco]]) è una delle [[montagna|vette]] più alte del massiccio del [[Monte Rosa]] nelle [[Alpi Pennine]]. È la terza in ordine di altezza dopo la [[Punta Dufour]] (4634 m s.l.m.) e la [[Punta Nordend]] (4609 m s.l.m.).
 
==Caratteristiche==
Il versante est precipita per più di duemila metri sul [[ghiacciaio del Monte Rosa]] in alta [[Valle Anzasca]]. Si tratta della più alta parete delle Alpi e l'unica di tipologia himalayana. Su questa parete orientata a est-nord-est sono stati aperti grandiosi itinerari oggi non più percorribili per l'enorme distacco di ghiaccio sotto il gruppo di rocce chiamate dalle guide di Macugnaga "occhio della Zumstein". Su questa parete scomparve nel 1951 [[Ettore Zapparoli]] nel tentativo di aprire una diretta alla cima. Ancora oggi questa parete è la meno conosciuta e meno percorsa tra quelle della parete Est del Rosa, e di queste di gran lunga la più pericolosa.
 
Gli altri versanti sono più morbidi ed accessibili. La cresta sud-est la collega con la punta Gnifetti tramite il Colle Gnifetti (4.452 m s.l.m.); la cresta nord la collega con la punta Dufour tramite il Grenzsattel (4.453 m s.l.m.).
 
La montagna fu intitolata dal generale e topografo [[Barone Ludwig von Welden]] a [[Joseph Zumstein]] che con altri la raggiunse nel 1820.
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