Differenze tra le versioni di "Gaio Giulio Antioco Epifane Filopappo"

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La famiglia di Antioco Epifane si trasferì ad [[Atene]]; dopo la sua morte, avvenuta nel 92, Claudia Capitolina tornò in Egitto, nella sua città natale, Alessandria; qui si sposò per la seconda volta, con [[Marco Giunio Rufo]]. Balbilla restò per qualche tempo con la madre, poi raggiunse il fratello Filopappo ad Atene.
 
Per tutta la propria vita, Filopappo ritenne di avere lo status di un monarca. Ad Atene, ove rimase fino alla morte, divenne un benefattore rispettato e prominente, assumendo incarichi civici, politici e religiosi, divenendo amico di filosofi e conoscendo lo storico [[Plutarco]]. Aveva la cittadinanza sia di Atene sia di Roma, e servì come [[Arconte (storia)|arconte]] della città greca, poi due volte come [[corego]] (produttore di un coro), una volta come [[AgonothetesAgonoteta]] (magistrato incaricato di organizzare i giochi) e membro del [[demo (Atene)|demo]] di Besa; tra il 105 e il 116 fu fatto membro del collegio degli [[Arvali]].
 
Appartenente alla classe sociale più privilegiata del mondo romano, divenne amico dell'imperatore [[Traiano]] e del suo erede, [[Adriano]], di cui conobbe anche le famiglie. Traiano lo promosse a membro della [[guardia pretoriana]] e, successivamente, lo nominò [[senato romano|senatore]], sebbene né suo padre né suo nonno lo fossero stati; servì come console suffetto nel [[109]].
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