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Spintaro, [1][2] chiamato anche Mnesia[3][4] (in greco antico: Σπίνϑαρος, Spìntaros; Taranto, ... – ...), è stato un compositore e filosofo greco antico, vissuto tra V e IV secolo a.C..

BiografiaModifica

Fu allievo di Socrate[5] e da questi fu avviato alla musica e alla filosofia; ebbe certamente contatti a Taranto col concittadino Archita[6] e con la filosofia pitagorica.

Spintaro trasmise al figlio Aristosseno gli aneddoti e le testimonianze che gli servirono per scrivere intorno al pitagorismo[7] e per formarsi una sua dottrina filosofica che influenzò la sua concezione della musica. Non è escluso che gli svariati progressi ottenuti da Aristosseno in questo campo si debbano anche alla scuola pitagorica.

NoteModifica

  1. ^ Aristoxenus of Tarentum: Discussion, ed. Carl A. Huffman, New Brunswick - London 2011, p.106 nota 69
  2. ^ Suda, Aristoxenos; Aelian, H. A. ii. 11.
  3. ^ Amedeo Visconti, Aristosseno di Taranto. Biografia e formazione spirituale, in Études IV. Napoli 1999
  4. ^ Vincenzo Capparelli, La sapienza di Pitagora, Edizioni Mediterranee, 1988 p.649
  5. ^ John Beunet, Interpretazione di Socrate 1994 Vita&Pensiero, pag. 72 e 158
  6. ^ Aristotele, Metafisica 6A cifr. anche Dulon 2003 ,17-20
  7. ^ Christoph Riedweg ,Pitagora: vita, dottrina e influenza, 2002 Vita&Pensiero pag. 174