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Stadio Antonio Bianco
Lido San Giovanni
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneLungomare Galilei
73014 Gallipoli (LE)
Inizio lavori1969
Inaugurazione1969
StrutturaPianta rettangolare
CoperturaTribuna centrale (parzialmente)
Pista d'atleticaAssente
Ristrutturazione1979, 1994, 2005
Mat. del terrenoErba sintetica
Dim. del terreno108 x 63 m
ProprietarioComune di Gallipoli
GestoreGallipoli Football 1909 Società Sportiva Dilettantistica
Uso e beneficiari
CalcioGallipoli
Capienza
Posti a sedere4868
Settore ospiti949
Mappa di localizzazione

Coordinate: 40°02′47″N 18°00′26″E / 40.046389°N 18.007222°E40.046389; 18.007222

Lo stadio comunale Antonio Bianco (già stadio Lido San Giovanni) è un impianto sportivo situato nella città di Gallipoli (LE).

Maggiore arena scoperta e principale impianto calcistico della città è di proprietà del comune di Gallipoli ed ospita le gare interne del Gallipoli Football 1909 Società Sportiva Dilettantistica.

L'impianto, inagurato nel 1969, inizialmente denominato Lido San Giovanni (così come il vicino stabilimento balneare) venne ristrutturato una prima volta nel 1979, una seconda volta quando venne intitolato, nel 1994 alla memoria di Antonio Bianco, trentatreenne gallipolino scomparso tragicamente in un incidente stradale occorsogli nel tragitto tra la costa algerina e l'albergo in cui risiedeva nel 1990 e infine nel 2005, con il ritorno del Gallipoli in Serie C2.

StoriaModifica

Lo stadio Antonio Bianco è una struttura situata vicino al mare, costruita nel 1969 per ospitare le partite della squadra cittadina, il Gallipoli, che in quella stagione militava nei campionati di Prima Categoria.

All'epoca l'impianto sportivo nacque come stadio Lido San Giovanni per la sua vicinanza allo stabilimento balneare che aveva il suo nome.

Nel 1979 l'impianto venne ristrutturato e rimodernato con la costruzione delle curve e l'ampliamento della gradinata di fronte alla tribuna centrale, che aumentò la capienza dell'impianto a circa 5.000 spettatori per renderlo agibile per ospitare le gare del campionato di Serie C2.

Lo stadio venne più volte chiuso per inagibilità e infine abbandonato. Nel 1994, anno in cui l'impianto fu ristrutturato venne intitolato alla memoria di Antonio Bianco, trentatreenne gallipolino scomparso tragicamente in un incidente stradale occorsogli nel tragitto tra la costa algerina e l'albergo in cui risiedeva nel 1990.

Nel luglio 2003 iniziarono i lavori di ammodernamento, terminati nell'ottobre 2004.

Il primo cambiamento interessò il terreno di gioco: vennero realizzati un impianto di illuminazione e acustico e un manto erboso di terza generazione in erba sintetica. Le vecchie reti di recinzioni furono rimpiazzate da più moderni pannelli di vetro e vennero ridisegnati anche gli spogliatoi.

Nel 2005, anno in cui risale l'ultima ristrutturazione la curva Nord venne sostituita con una gradinata in ferro capace di ospitare 300 persone, la tribuna Est fu suddivisa in settore ospiti (capienza di 1.000 spettatori) e in Gradinata Prato (capienza di 1.000 spettatori).

Stante la non idoneità dello stadio Antonio Bianco per la disputa di partite di Serie B, il Gallipoli nella stagione 2009-2010 è stato costretto a giocare le gare interne del torneo cadetto allo stadio Via del Mare di Lecce.

Con la retrocessione e il conseguente fallimento, il Gallipoli torna a disputare le proprie gare casalinghe del campionato di Promozione nello stadio cittadino.

Vi sono alcuni progetti in cantiere per la ristrutturazione (già avviata) dell'impianto su modello di stadio "all'inglese", senza barriere tra spalti e terreno di gioco ed eco-compatibile.

Spettacoli e concertiModifica

Dati tecniciModifica

  • Capienza: 4.368 posti
  • Dimensioni: 108 x 63 m
  • Terreno: Erba Sintetica
  • Posti Tribuna Centrale: 1193
  • Posti Curva Sud: 997
  • Posti Tribuna Est Ospiti: 949
  • Posti Distinti Prato: 880
  • Posti Curva Nord: 302
  • Disabili: 22