Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il concetto nel campo del diritto, vedi Territorio (diritto).

Il termine territorio deriva dal latino territorium, che a sua volta deriva dal termine territor che significa "possessore della terra".
Un territorio, quindi, è un'area definita o delimitata che include porzioni di suolo o di acque, considerata di solito possedimento di un animale, di una persona, di un'organizzazione o di un'istituzione.

Indice

AmbitiModifica

  • In biologia, un organismo che difende un'area dalle intrusioni (di solito da membri della sua stessa specie) è detto territoriale.
  • In geografia (geografia umana, vedi geografia antropica), il territorio è un artefatto sociale derivato dai processi umani di territorializzazione (vedi territorialità). Il territorio può comunque essere definito in modi diversi, tra cui emergono due posizioni principali:
  • R.D. Sack: territorio come realtà controllata e modificata dalle società (include l'idea di "confine")
  • C. Raffestin: il territorio come sintagma, è determinato dell'azione dell'attore sintagmatico. Il territorio/sintagma è caratterizzato dalla presenza di 13 elementi (suddivisi in 3 gruppi) che possono essere combinati in modo differente dall'attore sintagmatico: altitudine, atmosfera, bacini d'acqua dolce, coste, mari/oceani, morfologia, caratteristiche del suolo, rocce, terremoti, attività vulcanica (elementi ecologici) copertura vegetale, fauna (elementi biologici) l'uomo e le sue opere (elementi antropologici).
  • In politica, un territorio è una porzione che ricade nella giurisdizione di un'autorità governativa. Un territorio può comprendere qualsiasi area geografica che ricade nella giurisdizione di un'autorità[1] e non ha una divisione politica o amministrativa.
  • In urbanistica ed in pianificazione territoriale è lo spazio geografico, riguardante zone urbanizzate, agricole o naturali dove è possibile attuare la progettazione, la regolamentazione e lo sviluppo dell'Ambiente costruito. Obiettivi della pianificazione del territorio allo stato attuale: controllo e gestione dei processi di polarizzazione urbana; riduzione dei processi sperequativi; riqualificazione urbana ed ambientale; gestione della relazione tra città e campagna, per un verso, gestendo i processi di dispersione insediativa, per l'altro verso, migliorando le condizioni di accesso alle informazioni ed ai servizi. La modificazione del rapporto tra superficie urbanizzata/superficie agricola a favore della prima è direttamente collegato al problema della compromissione del futuro approvvigionamento alimentare[2].
  • Un territorio amministrato legalmente, che è un'area geografica che è sotto l'autorità di un altro governo. Per esempio, le Samoa Americane sono un territorio del governo degli Stati Uniti. Con riferimento alle province e ai territori del Canada, la principale differenza tra una provincia e un territorio è che il governo federale ha un controllo più diretto sui territori, mentre le province hanno dei governatori i cui poteri sono sanciti dalla costituzione.
  • Un territorio economico coincide con un territorio politico-amministrativo a meno delle seguenti eccezioni:
    • vengono compresi:
      • le sedi all'estero di ambasciate, consolati e basi militari;
      • le navi, gli aerei e le piattaforme galleggianti appartenenti a residenti;
      • i giacimenti situati in acque internazionali e sfruttati da residenti;
    • vengono escluse le zone franche extra-territoriali concesse come sedi di ambasciate, consolati e corpi militari di altri paesi;
    • viene convenzionalmente compreso il personale di organismi internazionali, quali la FAO, che gode dell'extraterritorialità.
  • Un territorio occupato, che è una regione sotto il controllo militare di una potenza straniera che non ha però annesso la regione.

Territorio in diritto penaleModifica

La nozione di Territorio rilevante nel diritto penale ai fini dell'applicabilità della normativa penale italiana è sancita dall'art. 4 del codice penale: Agli effetti della legge penale è territorio dello Stato il territorio della Repubblica, e ogni altro luogo soggetto alla sovranità dello Stato. Le navi e gli aeromobili italiani sono considerati come territorio dello Stato, ovunque si trovino, salvo che siano soggetti, secondo il diritto internazionale, a una legge territoriale straniera. Risulta quindi essere territorio dello Stato la superficie terrestre compresa nei confini geopolitici dello Stato, il mare costiero e lo spazio aereo

  Lo stesso argomento in dettaglio: Principio di territorialità.

NoteModifica

  1. ^ Jeremy Larkins, From Hierarchy to Anarchy: Territory and Politics before Westphalia, 0230616712, 9780230616714 Palgrave Macmillan 2009.
  2. ^ Saltini Antonio, Politica del territorio in Emilia-Romagna. La chimera dello sviluppo “sostenibile”, Spazio rurale, LI n. 8-9, ago-sett 2006

BibliografiaModifica

Libri francesi recenti:

  • Jean-Pierre Beurier (coll.), Droits maritimes, Edizioni Dalloz-Sirey (Parigi), 2ª Ed. 2008, 1216 p., ISBN 978-2-247-07775-5
  • Pierre Angelelli & Yves Moretti, Cours de droit maritime, Edizioni InfoMer (Rennes), 2008, 350 p., ISBN 978-2-913596-37-5

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica