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Tommaso Vitani da Brescia

organaro italiano

Tommaso Vitani (Brescia, XVI secolo – XVI secolo?) è stato un organaro italiano.

L'ortografia del cognome presenta diverse varianti: Victan, Vitani, Vitano, Vitali, Vitanni ecc. ma la forma Vitani è prevalente. Con ogni probabilità fu allievo del bresciano Giovanni Battista Facchetti e svolse un'attività itinerante soprattutto in Liguria e in Corsica nella seconda metà del XVI secolo. Nei documenti non è mai indicato un luogo di residenza ma dal momento che gran parte degli atti notarili che lo riguardano sono stati rogati a Genova, è molto probabile che il capoluogo ligure fosse la sua città di riferimento. Era probabilmente cugino dell'organaro bresciano Antonio Vitani, (figlio di Angelo) padre dei più noti Giuseppe e Angelo operanti a Pavia tra la seconda metà del XVI secolo e gli inizi del XVII.

OpereModifica

  • 1560 Bastia (Corsica), Santa Maria; organo rifatto tra il 1617 e il 1619 da Giorgio Spinola Vittani
  • 1564-81 Genova, Cattedrale di San Lorenzo: manutenzione ordinaria dell'organo Facchetti 1552-54
  • 1573 Levanto (La Spezia), Sant'Andrea
  • 1573 Millesimo (Savona), Parrocchiale
  • 1573 Genova, Monastero di San Tommaso
  • 1577 Porto Maurizio (Imperia), San Maurizio
  • 1577 San Romolo di Sanremo (Imperia), Parrocchiale
  • 1577 Ceriana (Imperia), Oratorio di Santa Caterina
  • ante 1578 Castelnuovo Scrivia (Alessandria), Convento di Santa Maria dei Servi

BibliografiaModifica

  • Sébastien Rubellin. L'Orgue corse de 1557 à 1963, Ajaccio, Éditions Alain Piazzola, 2001, p. 20.
  • Maurizio Tarrini, Organari del Rinascimento in Liguria: III – Tommaso Vitani da Brescia, in L'Organo, XXXVIII (2005-06), pp. 217-243.
  • Maurizio Tarrini, Gli antichi organi della Val Bormida in provincia di Savona, in L'entroterra e il suo patrimonio artistico. Esperienze di valorizzazione e restauro, Atti del convegno (Millesimo, 19 aprile 2009), a cura di Giannino Balbis, Carmelo Prestipino, Alfonso Sista, Millesimo, Comunità Montana "Alta Val Bormida", 2010 (I libri dell'olmo, Collana di studi valbormidesi, 14), pp. 183-218: 195-196.