Topolino e il mistero di Macchia Nera

Topolino e il mistero di Macchia Nera
fumetto
Titolo orig.Outwits the Phantom Blot
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreFloyd Gottfredson Soggetto, disegni, Merrill De Maris Sceneggiatura, Bill Wright e Ted Thwaites Ripasso a china
1ª edizione20 maggio 1939 – 9 settembre 1939
Periodicitàgiornaliera
Editore it.Mondadori
Collana 1ª ed. it.Topolino
Periodicità it.settimanale
Genereumoristico, avventura
Preceduto daPipposcampagnate
Seguito daTopolino e la lampada di Aladino

Topolino e il mistero di Macchia Nera (Outwits the Phantom Blot) è una storia a fumetti della Walt Disney realizzata da Floyd Gottfredson (soggetto e disegni), Merrill De Maris (sceneggiatura), Bill Wright e Ted Thwaites (ripasso a china), pubblicata in strisce giornaliere sui quotidiani statunitensi dal 20 maggio al 9 settembre 1939. In Italia è stata pubblicata per la prima volta sui numeri dal 353 al 372 di Topolino giornale, in un periodo compreso tra il 28 settembre 1939 e l'8 febbraio 1940.

Nell'agosto del 1971 è stata inclusa nel volume Trilogia di Topolino (della collana Oscar Mondadori, Milano, n° 356), insieme a Topolino e la banda dei piombatori e Topolino all'età della pietra.

La storiaModifica

L'avventura segna la prima apparizione del misterioso Macchia Nera (The Phantom Blot) che, però, rimarrà inutilizzato per ben 16 anni, fino a quando non verrà ripreso nelle storie italiane, prima fra tutte Topolino e il doppio segreto di Macchia Nera, del 1955. Sempre in questa avventura fa la sua prima apparizione anche il Commissario Adamo Basettoni (Chief O'Hara), anch'esso, in seguito, dimenticato per qualche anno. Nella storia, Topolino indaga su un caso di spionaggio, imbattendosi in Macchia Nera; lo stesso Mickey nello svolgersi della vicenda si traveste da Piccola Macchia, per svelare il "mistero di Macchia Nera". Il famigerato criminale tenterà di uccidere Topolino per 3 volte, ma alla fine verrà arrestato e confesserà che il suo obiettivo era un pezzo di carta, con scritta una formula di medicina, che sarebbe potuta essere la base di una potente arma.

NoteModifica


BibliografiaModifica

  • Il Topolino d'oro - Vol.XXIV - maggio 1973 - Arnoldo Mondadori Editore -