Troupes coloniales

Troupes coloniales
FrenchTroopsMadagasgar.jpg
Regolari francesi della fanteria coloniale sbarcano in Madagascar, 1895.
Descrizione generale
Attiva1822
Attivo1961
NazioneFRA
TipoFanteria di marina
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Le Troupes coloniales (dal 1822 al 1900 Troupes de marine e dal 1958 al 1961 Troupes d'Outre-Mer)

o anche Armée coloniale , furono le forze militari dell'impero coloniale francese.

Vennero reclutati dalla Francia o dai coloni francese e dalle popolazioni indigene dell'impero. Questa forza ebbe un ruolo sostanziale nella conquista dell'impero, nella prima guerra mondiale, nella seconda guerra mondiale, nella guerra d'Indocina e nella guerra d'Algeria.

StoriaModifica

 
Cannone d'artiglieria coloniale francese da 75 mm in azione vicino a Sedd el Bahr a Capo Helles, durante la terza battaglia di Krithia, 4 giugno 1915.

Dal 1822 al 1900 queste truppe, sia francesi che indigene, vennero designate come Troupes de Marine, sebbene non fossero direttamente collegate alla Marina francese. Entrambi i servizi vennero comunque gestiti dal Ministre de la Marine e condvidevano un'ancora come distintivo. Queste insegne continuarono ad essere indossate dopo che le Troupes de la Marine divennero le Troupes Coloniales nel 1900 e le fotografie delle truppe mehariste (corpo delle truppe a cammello) scattate negli anni '50 mostrano distintivi con un'ancora anche nel deserto mauritano lontano dal mare. Nel 1961 il titolo di Troupes de Marine venne riadattato dopo un breve periodo (1958-1961) come Troupes d'Outre-Mer (Forze d'oltremare).

Quando i restanti territori dell'Africa francese divennero indipendenti alla fine degli anni '50 e all'inizio degli anni '60, i tirailleur vennero dimessi, di solito per unirsi ai loro nuovi eserciti nazionali. Nel 1964, il 7º Reggimento tirailleurs, costituito nel 1913 come 7e Régiment de tirailleurs Algériens, venne ridesignato come 170e Régiment d'Infanterie. I vari reggimenti di "Tirailleurs Indochinois" vennero dispersi dal colpo di Stato giapponese del 10 marzo 1945 e non vennero riformati.

Il 1º maggio 1994, alla presenza di veterani dell'armée d'Afrique, legionari, spahis, zuavi e artiglieri, il 170e Régiment d'Infanterie venne ridesignato come 1er Régiment de Tirailleurs. Indossa le insegne e porta gli onori e le tradizioni del vecchio 1er régiment de tirailleurs Algériens, che venne sciolto nel 1964, rimanendo tuttavia un'arma distinta all'interno dell'esercito francese.

Inquadramento e composizioneModifica

 
Manifesto di reclutamento delle forze coloniali per le Francia Libera.

Tutte le truppe coloniali servivano sotto un unico Stato Maggiore, e furono prevalentemente fanteria, ma includevano unità di artiglieria, nonché servizi di supporto. In varie date in cui vennero incluse, reclutarono localmente anche unità di cavalleria in Indocina e truppe a cammello nell'Africa sub-sahariana.

Era essenzialmente formata da:

  1. Volontari francesi di lungo servizio (o coloni che facevano il servizio militare) assegnati al servizio nella stessa Francia o come guarnigioni nell'Africa occidentale e centrale francese, in Madagascar, in Nuova Caledonia o in Indocina;
  2. Truppe indigene reclutate in uno dei precedenti territori, che servivano sotto ufficiali francesi. Queste truppe vennero designate come Tirailleurs sénégalais, Tirailleurs malgaches, Tirailleurs indochinois, ecc. secondo il nome della colonia di origine. I Tirailleurs sénégalais era il nome dato a tutti i reggimenti dell'Africa occidentale e centrale, dal momento che il Senegal fu la prima colonia francese a sud del Sahara.

Le uniformiModifica

 
Congo francese, 1905. Uniforme da campagna della fanteria coloniale.

I reggimenti di fanteria coloniale europea erano, fino al 1914, vestiti in uno stile simile alle loro controparti metropolitane (sebbene con spalline sfrangiate gialle e pantaloni blu medio invece delle spalline rosse e dei pantaloni rossi della fanteria di linea). Nel servizio coloniale le uniformi bianche, blu scuro o cachi chiaro venivano indossate con elmetti coloniali, a seconda delle circostanze. Tra il 1895 e il 1905 venne indossata un'uniforme blu/grigia bleu mecanicien per divise da campagna in Africa ed in Indocina (vedi foto sopra). Durante e dopo la prima guerra mondiale il cachi divenne la norma per tutte le truppe coloniali in contrasto con il blu orizzonte dei coscritti metropolitani. L'uniforme blu venne comunque restaurata per il personale francese che si arruolava come volontario nella fanteria coloniale o nell'artiglieria coloniale, dal 1928 al 1939.

I reggimenti di tirailleur in Africa indossavano fez rossi e una fascia con uniformi blu scuro o cachi fino al 1914. Le unità indocinesi indossavano un copricapo salacco e blu, una divisa d'addestramento bianca o cachi basata su motivi locali. Dopo la prima guerra mondiale, il cachi divenne l'abito normale per le truppe indigene, anche se fino agli anni '50 continuarono ad essere indossati fasce e fez per le parate.

Le moderne Troupes de Marine si distinguono in divisa con kepi blu scuro con bordi rossi e distintivi d'ancora in bronzo, fasce rosse e spalline con frange gialle. Questi oggetti tradizionali sono indossati con la divisa beige chiaro o mimetica standard del moderno esercito francese nelle occasioni cerimoniali.

NoteModifica


BibliografiaModifica

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