Trumpler 14

ammasso aperto nella nebulosa della Carena
Trumpler 14
Trumpler 14
Carina IAU.svg
Trumpler 14 by Hubble.jpg
Immagine ripresa dalla ACS del HST nel campo visibile e infrarosso.
Distanza dal Sole8 980 al (2 753 pc)[1]
CostellazioneCarena
Coordinate
Ascensione retta10h 43m 56s[1]
Declinazione-59° 33′ 00″[1]
Dati fisici
Massa
4,3+3,3
−1,5
×103
M
Età stimata300000500000 anni
Dati osservativi
Magnitudine app.5,5[1]
Nomenclature alternative
C 1041-593, Cl VDBH 102, [DBS2003] 54, [KPR2004b] 263, [KPS2012] MWSC 1846[1]

Coordinate: Carta celeste 10h 43m 56s, -59° 33′ 00″

Trumpler 14 (Tr 14) è un ammasso aperto con un diametro di 6 anni luce (1,8 pc), situato nelle regioni interne della Nebulosa della Carena, circa 2 753 parsec (8 980 al) dalla Terra[2]. Insieme al vicino Trumpler 16, sono i principali gruppi dell'associazione stellare Arco della Carena, che è la più grande associazione nella Nebulosa della Carena, sebbene Trumpler 14 non sia massiccio o grande come Trumpler 16[3].

Sono state identificate circa 2 000 stelle in Trumpler 14[4], e la massa totale del cluster è stimata essere 4300 M[5].

EtàModifica

È uno dei più giovani ammassi stellari noti, le stime vanno dai 300 ai 500 mila anni[5]. Per fare un confronto, l'enorme superammasso stellare R136 ha circa 1 o 2 milioni di anni[6], e le famose Pleiadi hanno circa 115 milioni di anni[7].

MembriModifica

Grazie alla sua posizione all'interno delle parti interne della Nebulosa della Carena, Trumpler 14 è attualmente soggetto a una massiccia formazione stellare. Di conseguenza, l'ammasso mostra molte stelle di tipo spettrale dalla tarda O alla prima A, che sono molto massicce (almeno 10 M), di vita breve e calde (20000 K). Il membro più luminoso è HD 93129, un sistema triplo costituito da tre stelle di classe O individuali[8]. Inoltre contiene anche HD 93128, una stella di sequenza principale O3.5V((fc)) z estremamente calda e giovane[9].

EvoluzioneModifica

Entro pochi milioni di anni, quando le sue stelle moriranno, si innescherà la formazione di stelle ricche di metallo ed entro poche centinaia di milioni di anni Trumpler 14 probabilmente si dissolverà[10].

Galleria di immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Trumpler 14, su SIMBAD. URL consultato il 21 settembre 2019.
  2. ^ W.S. Dias, B.S. Alessi e A. Moitinho, New catalogue of optically visible open clusters and candidates, in Astronomy & Astrophysics, vol. 389, nº 3, 2002, pp. 871–873, Bibcode:2002A&A...389..871D, DOI:10.1051/0004-6361:20020668.
  3. ^ Davidson Kris Humphreys, Roberta M., Eta Carinae and the Supernova Impostors, in Davidson (a cura di), Astrophysics and Space Science Library, Volume 384, vol. 384, Springer Science+Business Media, 23 gennaio 2012, DOI:10.1007/978-1-4614-2275-4, ISBN 978-1-4614-2274-7.
  4. ^ Young star cluster Trumpler 14 revealed in stunning image, ScienceDaily, 4 dicembre 2009. URL consultato il 7 ottobre 2014 (archiviato il 31 agosto 2014).
  5. ^ a b H. Sana, Y. Momany e M. Gieles, A MAD view of Trumpler 14, in Astronomy & Astrophysics, vol. 515, 2010, pp. A26, Bibcode:2010A&A...515A..26S, DOI:10.1051/0004-6361/200913688.
  6. ^ Crowther, Schnurr, Hirschi, Yusof e Parker, Goodwin, The R136 star cluster hosts several stars whose individual masses greatly exceed the accepted 150 M⊙ stellar mass limit, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 408, nº 2, 2010, pp. 731, Bibcode:2010MNRAS.408..731C, DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17167.x.
  7. ^ Basri G., Marcy G.W. e Graham J.R., Lithium in Brown Dwarf Candidates: The Mass and Age of the Faintest Pleiades Stars, in Astrophysical Journal, vol. 458, 1996, p. 600, Bibcode:1996ApJ...458..600B, DOI:10.1086/176842.
  8. ^ James D. Kaler, The Hundred Greatest Stars, Copernicus Books, 2002, p. 50, ISBN 978-0-387-95436-3.
  9. ^ Nathan Smith, A census of the Carina Nebula - I. Cumulative energy input from massive stars, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 367, nº 2, 2006, pp. 763–772, Bibcode:2006MNRAS.367..763S, DOI:10.1111/j.1365-2966.2006.10007.x.
  10. ^ de La Fuente, Dynamical Evolution of Open Star Clusters, in Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 110, nº 751, 1998, pp. 1117, Bibcode:1998PASP..110.1117D, DOI:10.1086/316220.

Voci correlateModifica

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