Uber Entertainment

azienda statunitense
Uber Entertainment, Inc.
StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazione2008
Sede principaleKirkland
SettoreVideogiochi
ProdottiMonday Night Combat (2010)
Super Monday Night Combat (2012)
Planetary Annihilation (2014)
Sito webstartheory.com

Uber Entertainment è un'azienda statunitense con sede a Kirkland, Washington. La compagnia comprende veterani dell'industria dei videogioco, come alcuni sviluppatori di Total Annihilation, Supreme Commander, Command and Conquer, e Demigod.[1] Nel 2010, Uber Entertainment pubblicò il suo primo titolo, Monday Night Combat, che fu ben accolto dalle critiche.

A Settembre 2012, la compagnia ebbe successo in una raccolta fondi su Kickstarter per il loro titolo strategico in tempo reale, Planetary Annihilation. La raccolta fondi produsse circa 2.2 milioni di dollari. La data di pubblicazione originale era prevista nel 2013,[2] ma fu posticipata, perché gli sviluppatori si aspettano che il gioco sia completo entro il 2014.[3]

GamesModifica

Titolo Anno Piattaforma/e Note
Monday Night Combat 2010 Microsoft Windows, Xbox 360
Super Monday Night Combat 2012 Microsoft Windows
Outland Games 2013 iOS
Toy Rush 2013 iOS In collaborazione con Tilting Point
Planetary Annihilation 2014 Microsoft Windows, macOS, Linux
Planetary Annihilation: Titans 2015 Microsoft Windows, macOS, Linux espansione di Planetary Annihilation
Wayward Sky 2016 PlayStation 4 Per PlayStation VR
Dino Frontier 2017 PlayStation 4 Per PlayStation VR
Kerbal Space Program 2 2021 Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One

NoteModifica

  1. ^ Uber Entertainment Development Team, su uberent.com, Uber Entertainment. URL consultato il 3 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2014).
  2. ^ Planetary Annihilation Kickstarter Page, su kickstarter.com, Kickstarter, Inc.. URL consultato il 3 dicembre 2013.
  3. ^ Brad Nicholson, Planetary Annihilation Now Coming When It's Done, su uberent.com, Uber Entertainment, 6 dicembre 2013. URL consultato il 7 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2013).

Collegamenti esterniModifica