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Università degli Studi della Tuscia

università in Italia
Università degli Studi della Tuscia
Marchio registrato università.jpg
Viterbo Santa Maria in Gradi.JPG
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàViterbo
Altre sediCivitavecchia, Rieti, Tarquinia
Dati generali
Nome latinoUniversitas Studiorum Tusciae
Fondazione1979
TipoStatale
RettoreStefano Ubertini
Studenti8 352 (2017) [1]
SportCUS Viterbo
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università degli Studi della Tuscia è una università statale italiana fondata nel 1979 con sede a Viterbo. Dispone di sedi distaccate a Civitavecchia, alla Sabina Universitas di Rieti e a Tarquinia.

StoriaModifica

Sembra che già verso la metà del XIII secolo esistessero a Viterbo studi itineranti, presso i quali si insegnavano le discipline del trivio e del quadrivio. Nell'anno 1546 fu fondato uno Studium per volontà di papa Paolo III Farnese. Questo Studio, che istituiva le cattedre di logica, filosofia, giurisprudenza e medicina, ebbe come sede il palazzo dei Priori e funzionò, con qualche breve interruzione, fino al 1581. Verso i primi anni dell'Ottocento, fu istituita a Viterbo una scuola medico-chirurgica a livello universitario, la quale comprendeva altresì una cattedra di fisica e chimica. La clinica universitaria ebbe sede presso l'Ospedale grande degli infermi e funzionò sino al 1853, quando, a seguito della bolla Quod divina sapientia di Leone XIII che riordinò gli Studi dello Stato Pontificio, fu soppressa.

Nel 1969, veniva istituita la "Libera università della Tuscia", con le facoltà di magistero, di economia e commercio e scienze politiche, poi soppressa nel 1979. I ripetuti tentativi per dotare Viterbo di un proprio ateneo furono compiuti con la creazione dell'Università Statale degli Studi della Tuscia, istituita con legge 3 aprile 1979, n. 122.

Nell'anno accademico 1980-1981 fu attivata la facoltà di agraria e nel 1983, la facoltà di lingue e letterature straniere moderne. Nel 1987 fu la volta della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, nel 1990 la Facoltà di conservazione dei beni culturali e nell'anno accademico 1991-1992, la facoltà di economia. La Facoltà di conservazione dei beni culturali fu il primo corso di laurea con tale denominazione in Italia[chiarine/verificare se rilevante]. Nell'anno accademico 2002-2003 fu inaugurata la Facoltà di scienze politiche. Dal 1º novembre 2011, con l'attuazione della riforma Gelmini, le facoltà sono state sostituite dai dipartimenti.

StrutturaModifica

L'università è strutturata nei seguenti dipartimenti:

  • Economia, ingegneria, società e impresa
  • Innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali
  • Scienze agrarie e forestali
  • Scienze ecologiche e biologiche
  • Scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo
  • Studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici

SediModifica

 
Chiostro rinascimentale presso il rettorato dell'università

Il rettorato e gli uffici amministrativi dell'ateneo si trovano nel complesso di santa Maria in Gradi, eretto nel 1244 per volere del monaco viterbese Raniero Capocci che la donò ai domenicani. Santa Maria in Gradi ospita diversi monumenti al suo interno, quali il chiostro medievale, il chiostro rinascimentale realizzato verso la fine del Quattrocento, su ordine del frate Domenico Valentini, con al centro una fontana, il portico dinnanzi la facciata della chiesa, nella quale fu incoronato papa Urbano IV e dove fu sepolto papa Clemente IV. Nel XVI secolo la chiesa fu distrutta e fatta ricostruire nel 1700 dai domenicani, i quali affidarono il lavoro a Nicolò Salvi.[2]

Nel corso degli anni il complesso fu adibito a carcere fino al 1993 quando venne abbandonato; nel 1996 il Ministero cedette gratuitamente il complesso all'Università della Tuscia che ne curò il restauro. Dal 1996 ospitò il rettorato e gli uffici amministrativi, dal 2000 la facoltà di lingue e letterature straniere moderne.[2]

Il dipartimento di economia, ingegneria, società e impresa, è sito in via del Paradiso (ex convento santa Maria del Paradiso). I dipartimenti di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici e quello di scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo hanno sede nel complesso di santa Maria in Gradi e nel complesso di via san Carlo. Il dipartimento di scienze agrarie e forestali è collocato invece a Velletri in via della Cantina Sperimentale.

RettoriModifica

  • Alessandro Ruggieri (2013-2019)
  • Stefano Ubertini[3] (dal 2019)

NoteModifica

  1. ^ MIUR – Anagrafe nazionale studenti, su anagrafe.miur.it. URL consultato il 5 novembre 2019.
  2. ^ a b Complesso di Santa Maria in Gradi, Arte Città viterbo. URL consultato il 12-05-2010.
  3. ^ Il rettore, su unitus.it. URL consultato il 5 novembre 2019.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN125281537 · ISNI (EN0000 0001 2298 9743 · LCCN (ENn88052978 · GND (DE5332171-6 · WorldCat Identities (ENn88-052978