Urulóki

Terre di Mezzo

«Morgoth sguinzagliò addosso alle genti del Narog il grande esercito che a lungo aveva preparato; e Glaurung l'Urulóke venne per l'Anfauglith e di lì penetrò nel bacino settentrionale del Sirion, facendo molti danni.»

(John Ronald Reuel Tolkien, Il Silmarillion)

Gli Urulóki sono una tipologia di draghi di Arda, l'universo immaginario creato da J.R.R Tolkien. Sono di grandi dimensioni, hanno la capacità di resistere al fuoco e il loro soffio infuocato è letale. Gli Urulóki spesso vivono in collina, montagna oppure in terre desolate e ghiacciate. Tolkien li descrive come draghi più grandi di quelli che sono comunemente raffigurati oggi. Il fuoco di questi è particolarmente intenso, tanto che si dice sia in grado di sciogliere e usurare gli Anelli del Potere, con l'eccezione dell'Unico. I draghi più importanti ricordati nelle opere di Tolkien sono tutti Urulóki (come Ancalagon, Glaurung e Smaug), anche se solamente una parte di essi ha combattuto per Morgoth. Tolkien ha confermato in una lettera della raccolta La realtà in trasparenza che Smaug era l'ultimo esemplare della sua specie, anche se draghi di stazza minore continuino ad esistere in Arda. Malgrado ciò nel videogioco Il Signore degli Anelli: La Battaglia per la Terra di Mezzo 2 compaiono alcuni Urulòki relativamente piccoli.

StoriaModifica

Prima eraModifica

Glaurung e Ancalagon furono Urulóki e sicuramente furono i più importanti di tutta la razza. Glaurung ebbe un ruolo fondamentale nel saccheggio del Nargothrond e nella lotta di Morgoth contro i figli di Húrin. Ancalagon e il suo esercito respinsero i Valar durante la Guerra dell'Ira, alla fine della Prima Era. Gli Urulóki si sono uniti ai Balrog nell'attacco di Gondolin.

Seconda e terza eraModifica

Prima della Seconda Era si pensava che tutti i draghi Urulóki fossero morti, ma Smaug era sopravvissuto fino all'anno 2770 della Terza Era, quando saccheggiò Dale e conquistò, Erebor, al tempo governata da Thrór. Nel 2941 Thorin Scudodiquercia, nipote di Thrór, tornò per reclamare il regno di suo nonno, innescando una catena di eventi che portarono alla morte di Smaug, per mano di Bard che lo trafisse con una sua freccia.

EtimologiaModifica

Urulóki in Quenya è un nome plurale che significa draghi di fuoco. È probabilmente composto dal prefisso ur (riscaldarsi, essere bollente) e dal sostantivo lókë (tardo Quenya, serpente).

BibliografiaModifica

  • John Ronald Reuel Tolkien, Il Silmarillion
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