Utente:Ptolemaios/Sandbox5

Arabo ṣaʽīdī
صعيدي
Parlato inEgitto Egitto
Locutori
Totale22,4 milioni (Ethnologue 2016)[1]
Tassonomia
FilogenesiLingue afroasiatiche
 Lingue semitiche
  Lingue semitiche centrali
   Lingua araba
    Lingua araba egiziana-sudanese
     Lingua araba ṣaʽīdī
Codici di classificazione
ISO 639-1ar
ISO 639-2ara
ISO 639-3aec (EN)
Árabe saidi.png
Zona di diffusione della lingua.

L'arabo ṣaʽīdī (in arabo: صعيدى/sˤɑˈʕiːdiː/, in arabo egiziano /sˤeˈʕiːdiː/), noto anche come arabo dell'Alto Egitto,[2] è una varietà della lingua araba parlato dal popolo ṣaʽīdī nell'Alto Egitto, una striscia di terra su entrambe la rive del Nilo che, seguendo la direzione del fiume verso nord, si estende dalla Nubia fino al Basso Egitto[3]. Condivide caratteristiche con l'arabo egiziano, l'arabo sudanese e l'arabo classico del Corano. I suoi dialetti fanno parte dell'arabo parlato nel Medio e nell'Alto Egitto[4][5].

I locutori di arabo egiziano non sempre riescono a comprendere le varietà più conservative di ṣaʽīdī.[6]

L'arabo ṣaʽīdī non gode di particolare prestigio nazionale, ma continua a essere estesamente parlato nel sud, e nel nord da immigrandi meridionali che si sono assimilati all'arabo egiziano. Per esempio, il genitivo ṣaʽīdī è solitamente sostituito dalla particella egiziana bitāʿ, ma la realizzazione di /q/ come /ɡ/ si mantiene (normalmente realizzato in arabo egiziano come /ʔ/).

L'arabo ṣaʽīdī è frammentato in vari sottodialetti e varia molto da villaggio a villaggio. A causa dello stiel di vita tribale dell'Alto Egitto, e anche a causa dei collegamenti che alcune tribù dell'Alto Egitto hanno avuto con la lingua araba formale e la sua corretta pronuncia, l'arabo classico si può notare in molti sottodialetti. Ad esempio, la parola قعمز, "sedersi", è usata in tutto l'Egitto, in Sudan e nel Maghreb, e continua a essere diffusamente utilizzata nell'Alto Egitto. Inoltre, oltre alle pronuncia simile di alcune lettere nelle città ḥejāzī come Gedda e La Mecca, parole come لسع, "fermo e قمرية, "piccione selvatico" sono diffuse nell'Alto Egitto. Altri esempi di parole dell'arabo classico sono فروج, "pollo", diversamente da فرخة, utilizzato nel nord del Paese.

Gli immigranti ṣaʽīdī di seconda e terza generazione sono monolingui in arabo egiziano ma mantencono legami culturali e famigliari con il Sud.

Il poeta egiziano Abdel Rahman el-Abnudi scrisse nel suo dialetto nativo ṣaʽīdī e fu la voce della Rivoluzione egiziana del 2011 e un eminente nazionalista egiziano.

FonologiaModifica

ConsonantiModifica

L'arabo ṣaʽīdī ha le seguenti consonanti[7]:

Bilabiali Dentalo Alveolari Palatali Velari Uvulari Faringali Laringali
Nasali m n
Occlusive Sorde t k ʔ
Sonore b d ɡ
Fricative Sorde f s ʃ χ ħ h
Sonore z ʁ ʕ
Affricate Sorde t͡ʃ
Sonore d͡ʒ*
Vibranti r
Approssimanti w l j

VocaliModifica

Anteriori Centrali Posteriori
Chiuse i(ː) u(ː)
Medie
Aperte ä

NoteModifica

  1. ^ https://www.ethnologue.com/language/aec
  2. ^ Arabic, Sa'idi Spoken, in Ethnologue.
  3. ^ Versteegh, p. 163
  4. ^ Orville Boyd Jenkins, Population Analysis of the Arabic Languages, su strategyleader.org, 18 marzo 2000.
  5. ^ Bruce Ingham, "Some Characteristics of Meccan Speech", Bulletin of the School of Oriental and African Studies, University of London, Vol. 34, No. 2. (1971), pp. 273–297.
  6. ^ Raymond G. Gordon Jr., ed. 2005, Ethnologue: Languages of the World. 15th edition. Dallas: Summer Institute of Linguistics.
  7. ^ Khalafallah 1969