Vangelo di Nicodemo

apocrifo del Nuovo Testamento

Il Vangelo di Nicodemo è un vangelo apocrifo con attribuzione pseudoepigrafa a Nicodemo, discepolo di Gesù. Datato al II secolo, è scritto in greco. Similmente agli altri vangeli della passione (Vangelo di Gamaliele, Vangelo di Pietro) descrive la passione di Gesù discolpando Pilato. Fa parte del cosiddetto Ciclo di Pilato, una serie di scritti apocrifi più o meno antichi centrati sulla figura di Pilato (primi 10 capitoli).

Il testo risulta composto da tre sezioni originariamente indipendenti:

Ne esiste una rielaborazione in versi di André de Coutances, poeta francese vissuto fra l'XI e il XII secolo.

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Collegamenti esterniModifica

  • Traduzione italiana dal sito intratext.com
  • (EN) Voce dal sito earlychristianwritings.com
  • (EN) Traduzione inglese a cura di M.R. James dal sito earlychristianwritings.com
  • (FR) Karl Bartsch, 1832-1888, Chrestomathie provençale, su archive.org, Elberfeld, R.L. Friderichs, 1868, pp. 372-376 (di 574, nel manoscritto). URL consultato il 18 Aprile 2018.
    «Library of Congress PC3225 .B36 1868; manoscritto in lingua provenzale nel capitolo per i testi del XIV secolo, consultato alla Biblioteca Nazionale di Parigi 7693 foglio n. 106. Con grammatica della lingua provenzale».


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