Venere degli stracci

opera di Michelangelo Pistoletto

La Venere degli stracci è un'opera di Michelangelo Pistoletto risalente al 1967.

Venere degli stracci
Ex lanificio Trombetta 2012 abc19.jpg
AutoreMichelangelo Pistoletto
Data1967
MaterialeCemento, tecnica mista
Dimensioni130×40×45 cm
Ubicazionevarie città e istituzioni museali

L'installazione è costituita da una scultura in cemento, riproduzione della statua Venere con mela dello scultore neoclassico danese Bertel Thorvaldsen, affiancata da una montagna di stracci.[1][2] In questo caso le forme dell'arte classica stridono con il disordine della vita moderna.[3]

Esistono diverse versioni di quest'opera, conservate in varie strutture museali:

NoteModifica

  1. ^ Paolo Foschini, Don Ciotti e la «Venere degli Stracci»: provocazione tra bellezza e povertà, su Corriere della Sera, 22 settembre 2020. URL consultato il 5 luglio 2022.
  2. ^ a b Domenico Morra, Una personale per Michelangelo Pistoletto: la Venere degli stracci, su Corriere di Napoli, 7 aprile 2021. URL consultato il 12 novembre 2022.
  3. ^ La Venere degli stracci: approfondimento, su nowhow.it. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2017).
  4. ^ MICHELANGELO PISTOLETTO, VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL'ARTE DEL MAESTRO #9, su Cittadellarte Journal, 14 luglio 2020. URL consultato il 12 novembre 2022.
  5. ^ Venere degli stracci, su arte.it. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2017).
  6. ^ (EN) Michelangelo Pistoletto: Venus of the Rags 1967, 1974, su tate.org.uk. URL consultato il 12 novembre 2022.

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