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Figura 1. Fotogramma in formato widescreen registrato senza l'uso di una lente anamorfica. La parte superiore ed inferiore della pellicola non è stata utilizzata.
Figura 2. Fotogramma in formato widescreen registrato con l'uso di una lente anamorfica. Viene utilizzata tutta la superficie della pellicola con il risultato di una migliore qualità. Durante la proiezione dovrà essere utilizzata una lente anamorfica che riporterà l'immagine alle sue proporzioni originali.

Quando il formato di una pellicola cinematografica è diverso dal formato di visualizzazione, l'immagine dovrebbe essere memorizzata in formato Letterbox, cioè verrebbe sfruttata tutta la larghezza del video inserendo due bande nere sopra e sotto. In tal caso, una parte della pellicola non verrebbe utilizzata (le bande nere).

Usando la compressione anamorfica, l'immagine viene compressa in larghezza mantenendo inalterata l'altezza: in questo modo si sfrutta l'intera dimensione della pellicola con il risultato di una migliore qualità del filmato.

Un esempio di video anamorfico lo abbiamo nei DVD.

Il formato di memorizzazione dei DVD è 720 x 576 Pixel (SAR = 1,250 5:4).

La proporzione del Widescreen è 16:9 (DAR = 1,778)

Per sfruttare al meglio la capacità di memorizzazione del DVD, il video viene dunque memorizzato in formato anamorfico con PAR = 1,422 (1,778 / 1,250) comprimendolo in larghezza.

Durante la visione, l'immagine viene riportata alle sue proporzioni originali e può essere visualizzata in:

  • Formato integrale, se lo schermo è Widescreen, cioè ha lo stesso PAR del filmato originale.
  • Formato Letterbox, se lo schermo ha PAR diverso dal filmato originale e si decide di mettere delle bande nere sopra e sotto.
  • Formato Pan and scan, se lo schermo ha DAR diverso dal filmato originale e si decide di sacrificare i bordi dell'immagine.

Voci correlateModifica