Vittorio Santoli (Pistoia, 11 marzo 1901Firenze, 12 febbraio 1971) è stato un germanista, filologo e critico letterario italiano.

BiografiaModifica

Compì gli studi universitari alla Scuola normale superiore di Pisa e all'università di Pisa. Nel 1924-25 insegnò al liceo scientifico di Rovigo e nel successivo biennio fu lettore all'università ungherese di Seghedino. Dal 1927 al 1929, su invito di Michele Barbi, collaborò alla Raccolta dei canti toscani e fornì importanti contributi alla Enciclopedia Italiana.[1]

Nel 1930 conseguì la libera docenza in lingua e letteratura tedesca. Insegnò questa disciplina dapprima all'università di Cagliari (1936) e, subito dopo, a quella di Firenze, dove fu titolare per oltre trent'anni: fino al 1950, alla facoltà di magistero e poi, dal 1950 al 1967, alla facoltà di Lettere. Fu inoltre docente all'estero in varie università e dedicò i suoi studi non solo alla filologia germanica, ma anche al primo romanticismo tedesco, alle letterature comparate e alla poesia popolare italiana.[2]

Collaborò a numerose riviste letterarie e quotidiani. Dal 1930 fu condirettore della rivista «La Cultura» fino al 1935, anno in cui la medesima fu soppressa dal regime fascista.[3] Con Carlo Pellegrini fondò e diresse la «Rivista di letterature moderne e comparate». Inoltre diresse la sezione «Letterature germaniche e nordiche» del Dizionario letterario Bompiani, fornendo un ricco e cospicuo contributo di "voci".

Fu accademico della Crusca, socio dell'accademia nazionale dei Lincei e presidente di altre accademie e comitati. Tra i suoi contributi riveste una particolare importanza quello per l'edizione della «Raccolta Barbi».[4]

Nel 1967 lasciò la cattedra della facoltà di lettere dell'università di Firenze, dedicandosi unicamente ai suoi studi. Quattro anni dopo morì nel capoluogo toscano.

NoteModifica

  1. ^ Alberto Mario Cirese, Vittorio Santoli, in Letteratura italiana - I Critici, volume quinto, Milano, Marzorati, 1970, p. 3655.
  2. ^ Fonte: SIUSA - Archivi di personalità - Santoli Vittorio, URL consultato il 5/8 2017.
  3. ^ Alberto Mario Cirese, Vittorio Santoli, in Letteratura italiana - I Critici, cit., p. 3655.
  4. ^ Il giudizio è di Enrico Maria Fusco, Scrittori e idee, Torino, Società Editrice Internazionale, 1956. p. 525.

OpereModifica

  • Wackenroder e il misticismo estetico, Rieti, Bibliotheca editrice, 1929.
  • Friedrich Schlegel estetico e critico, Firenze, Sansoni, 1935.
  • Cinque canti popolari della Raccolta Barbi, editi da Vittorio Santoli, in «Annali della R. Scuola Normale Superiore di Pisa», serie seconda, volume settimo, 1938. (Poi Firenze, Olschki, 1964.)
  • I canti popolari italiani. Ricerche e questioni, Firenze, Sansoni, 1940.
  • Michele Barbi, in «Studi di filologia italiana», 1944, pp. 7–27.
  • La letteratura italiana, la tedesca e le nordiche, in Problemi e orientamenti critici di lingua e di letteratura italiana, volume quarto: Letterature comparate, Milano, Marzorati, 1948, pp. 197–260.
  • Goethe e il «Faust». Due saggi, Firenze, Sansoni, 1952.
  • Storia della letteratura tedesca, Torino, Edizioni Radio Italiana, 1955.
  • Fra Germania e Italia. Scritti di storia letteraria, Firenze, Le Monnier, 1962.
  • I canti popolari italiani. Ricerche e questioni, Firenze, Sansoni, 1968.
  • Da Lessing a Brecht. I grandi scrittori nella grande critica tedesca (a cura e con prefazione di Vittorio Santoli), Milano, Bompiani, 1968.
  • La letteratura tedesca moderna, Firenze, Sansoni/Accademia, 1971.

BibliografiaModifica

  • Francesco Gabrieli, in «Il Resto del Carlino», 17 gennaio 1956.
  • Vittore Pisani, in «Paideia», XI, 1956, pp. 139–141.
  • Enrico Maria Fusco, Scrittori e idee, Torino, Società editrice internazionale, 1956, p. 525.
  • Sebastiano Timpanaro, in «Atene e Roma», 1963, pp. 127–131.
  • Giacomo Devoto, in «La Nazione», 30 aprile 1967.
  • Claudio Magris, in «Il Piccolo», 10 maggio 1967.
  • Carlo Tagliavini, Panorama di storia della filologia germanica, Bologna, Remo Patron, 1968.
  • Alberto Mario Cirese, Vittorio Santoli, in Letteratura italiana - I Critici, volume quinto, Milano, Marzorati, 1970, pp. 3635–3658.
  • Paolo Chiarini (a cura di), Filologia e critica. Studi in onore di Vittorio Santoli, Roma, Bulzoni, 1976.
  • Giuseppe Bevilacqua e Maria Fancelli, Vittorio Santoli. Dal diario di un critico. Memorie di un germanista, Firenze, Olschki, 1981.
  • Piergiuseppe Scardigli, Per Vittorio Santoli, filologo e critico, nel centenario della nascita, Firenze, Polistampa, 2001.

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