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Edizioni Voland

casa editrice italiana
(Reindirizzamento da Voland)
Voland
StatoItalia Italia
Fondazioneaprile 1995 a Roma
Fondata daDaniela Di Sora
Sede principaleRoma
SettoreEditoria
Sito web

Voland edizioni è una casa editrice italiana fondata da Daniela Di Sora nel 1994, specializzata in libri di narrativa straniera, in particolare di origine slava. Si qualifica come medio editore ai sensi ISTAT avendo pubblicato dal 1997 al 2018 oltre 10 titoli l'anno.[1]

StoriaModifica

Voland nasce a dicembre del 1994 e ad aprile 1995 pubblica i primi 3 libri: Tolstoj, Gogol’ ed Emilijan Stanev. La casa editrice è specializzata in letteratura slava, come dimostra il nome scelto dal romanzo Il maestro e Margherita, capolavoro del ’900 russo di Michail Bulgakov, ma oggi include nel suo catalogo anche autori spagnoli, sud americani, tedeschi, francesi e italiani.

Premi e riconoscimenti: il Premio alla Cultura assegnato alla Voland dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1999 “per la pregevole attività svolta nel campo editoriale” e il Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 2003 “per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale”.

AttivitàModifica

Ha pubblicato in Italia libri di autori come Amélie Nothomb, scoperta dalla casa editrice nel 1997, Mircea Cărtărescu[2] .

Altri autori rappresentati in catalogo includono i bulgari Jordan Radičkov e Ivan Kulekov, i russi Aleksandr Solženicyn (premio Nobel per la letteratura nel 1970), Sigizmund Kržižanovskij, Gajto Gazdanov, Juz Aleškovskij, Michail Pavlovič Šiškin e Dmitrij Aleksandrovič Prigov, la lettone Nora Ikstena, lo spagnolo José Ovejero, la portoghese Dulce Maria Cardoso, il brasiliano Moacyr Scliar, la canadese Carol Shields, il francese Philippe Djian, la tedesca Brigitte Reimann e il tedesco Edgar Hilsenrath, l'israeliano Alon Altaras, il messicano Enrique Serna, il cileno Javier Argüello. Tra gli italiani Giorgia Tribuiani, Leonardo Fredduzzi, Ugo Riccarelli, Vanni Santoni, Ilaria Gaspari, Nicola H. Cosentino, Flavio Fusi, i tre candidati al premio Strega Giorgio Manacorda, Matteo Marchesini e Demetrio Paolin, e poi ancora Ugo Riccarelli, Giancarlo Orsenig, Anna Vinci, Francesco Campora, Roberto Carvelli e, dal mondo dello spettacolo, Massimo Popolizio e Daniele Cini.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN181550786 · LCCN (ENn97036930 · WorldCat Identities (ENn97-036930
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