Volta a lunetta

La volta a botte lunettata o semplicemente volta a lunetta, viene formata dall'unione di due volte a botte generalmente circolari di raggio diverso, ma aventi assi generalmente perpendicolari e complanari tra loro. La volta che ha il raggio maggiore, detta principale, fa da elemento copertura di un ambiente architettonico, e l'altra, quella di raggio minore, detta secondaria, utile per creare una apertura lungo la superficie della volta principale.

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Caratteristiche geometricheModifica

L'intersezione tra due volte a botte, eccetto il caso della volta a crociera, produce una quartica digrammica (curva sghemba) detta in particolare quartica digrammica.

Secondo il tipo della superficie da cui è formata la volta secondaria, la volta a botte lunetta può essere così classificata:

In generale, la volta secondaria può essere formata da qualsiasi tipo di superficie sia proiettiva che di rotazione.

Caratteristiche tipologiche ed architettonicheModifica

La volta a botte viene lunettata per risolvere il principale difetto degli ambienti coperti a botte, che risultano poco luminosi a causa dello scarso spazio di parete su cui realizzare aperture, a meno di alzare molto il piano di imposta e conseguentemente avere una spinta orizzontale in una posizione difficile da contrastare. Le unghiature o lunette sono dunque funzionali alla realizzazione di aperture soprattutto per l'illuminazione dell'ambiente voltato.

Nella maggior parte dei casi la volta a botte principale è circolare o ribassata

Tale tipi di volta sono state utilizzate molto nell'architettura rinascimentale e post-rinascimentale nell'architettura civile, e nell'architettura religiosa.

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