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Walther Buhle
Bundesarchiv Bild 146-1978-127-21, Walter Buhle.jpg
Il generale Buhle nel 1944
26 ottobre 1894 – 28 dicembre 1959 (65 anni)
Nato aHeilbronn
Morto aStoccarda
Dati militari
Paese servitoGermania Impero tedesco
Germania Repubblica di Weimar
Flag of Germany (1935–1945).svg Germania nazista
Forza armataKaiserstandarte.svg Deutsches Heer
War Ensign of Germany (1922–1933).svg Reichswehr
War Ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaHeer
UnitàV. Armeekorps
Anni di servizio1913-1945
GradoGeneral der Infanterie
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Comandante diCapo della Sezione delle Organizzazioni dell'Oberkommando des Heeres
Capo degli Armamenti dello Heer
DecorazioniПланка железного креста 1 класс.png Планка Железного креста 2 класс.png D-PRU Pour le Merite 2 BAR.svg
PRT Military Order of Aviz - Knight BAR.png DEU EK Ritter BAR.svg DEU EK 2 Klasse BAR.svg
Лента нагрудного знака за ранение - Чёрный (1939).svg
"fonti nel corpo del testo"
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Walther Buhle (Heilbronn, 26 ottobre 1894Stoccarda, 28 dicembre 1959) è stato un generale tedesco. Fu capo dello staff dell'esercito dell'Oberkommando der Wehrmacht e capo degli armamenti dell'esercito tedesco nel 1945, rimanendo ferito durante l'Attentato a Hitler del 20 luglio 1944.

BiografiaModifica

Walther Buhle entrò nello Deutsches Heer come cadetto nel 1913. Nella prima guerra mondiale, fu ufficiale di fanteria e, nel 1915, fu gravemente ferito.

Tra le due guerre mondiali, fu membro dello staff della Reichswehr, della fanteria e della cavalleria. Poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, fu promosso al grado di oberst (colonnello) della Wehrmacht. Fu nominato capo della sezione delle organizzazioni dell'Oberkommando des Heeres e, come diretto superiore del colonnello Claus Schenk von Stauffenberg, fu ferito mentre partecipava alla riunione del 20 luglio 1944, quando proprio il suo subordinato von Stauffenberg piazzò una bomba nel quartier generale di Rastenburg, in Prussia, per uccidere Adolf Hitler.

In seguito, si riprese dalle ferite e, negli ultimi giorni della Germania nazista, Hitler lo nominò capo degli armamenti dell'esercito tedesco. In seguito alla fine della guerra, fu prigioniero per due anni degli alleati, dal 1945 al 1947. In seguito, ritornò a Stoccarda, dove mori nel 1959, all'età di 65 anni.

OnorificenzeModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN74787756 · ISNI (EN0000 0000 1503 3359 · GND (DE124544436