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Warzone 2100
videogioco
Wz2100.jpg
PiattaformaPlayStation, Microsoft Windows, Linux, macOS
Data di pubblicazione10 aprile 1999
GenereStrategia in tempo reale
TemaPost-apocalittico
OrigineRegno Unito
SviluppoPumpkin Studios
PubblicazioneEidos Interactive, Software libero
Modalità di giocogiocatore singolo, multiplayer
Periferiche di inputDualShock, tastiera e mouse
SupportoCD-ROM

Warzone 2100 è un videogioco strategico in tempo reale, originariamente pubblicato nel 1999 per PlayStation e Microsoft Windows. Sviluppato da Pumpkin Studios e prodotto da Eidos Interactive.

TramaModifica

Il giocatore prende il controllo di una organizzazione che tenta di conquistare e ricostruire nell'anno 2100 il pianeta Terra, dopo il collasso sociale seguito a una guerra nucleare su vasta scala, combattendo con altre organizzazioni rivali e con bande di predoni. L'ambientazione è abbastanza simile ai film della serie Mad Max.

Modalità di giocoModifica

Nel gioco dovremo accumulare solo una risorsa: il petrolio necessario per produrre le unità e costruire la varie strutture che costituiranno la base del giocatore. Per fare ciò dovremo costruire delle trivelle derrick sulle sorgenti, presenti nella mappa di gioco.

Tra le altre caratteristiche, è da notare la possibilità di modificare le varie unità presenti nel gioco, tramite un sistema di ricerca di nuovi elementi con i quali potenziare e/o creare nuove unità: ad esempio selezionandone le armi, il sistema di trasmissione, o il mezzo di locomozione (cingoli, ruote, ecc.). È inoltre anche possibile progettare delle unità ex novo.

StoriaModifica

Pubblicato nel 1999 inizialmente come videogioco proprietario, il 6 dicembre 2004 è stato distribuito sotto licenza GNU GPL; il 10 giugno 2008 sono stati pubblicati anche i video e la colonna sonora, che fino ad allora erano ancora non-liberi.[1] Ciò ha reso anche possibile portare il gioco su altre piattaforme, come fu per Debian.

Il gioco è attualmente mantenuto dal Warzone 2100 Resurrection Project, che ne ha modificato il motore grafico e aggiunto alcune caratteristiche,[2] è giunto alla versione 3.2.2 nel 2016.[3]

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN183858978 · WorldCat Identities (EN183858978