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Wikipedia:Bar/Discussioni/Progetto col Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento

Progetto col Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento


Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Progetto:Coordinamento/Scuole/Progetto Conservatorio di Benevento.

Cari tutti, vi avviso che è nato un nuovo progetto di coordinamento con il Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento.

Lo scopo del progetto, coordinato dal nostro (prezioso) neo-acquisto Dryopterisery, è quello di impiegare giovani studenti e studentesse del suddetto conservatorio per migliorare le nostre voci in ambito musicale. I ragazzi saranno valutati dal proprio docente - e non solo da noi cerberi :) - in base alla qualità del lavoro svolto qui sopra.

Sia io che Gianfranco indegnamente presteremo il nostro tempo in qualità di tutori, ma se volete contribuire anche voi, due mani e due occhi in più non guastano mai. :)

Per il momento, si inizierà da due note opere come La traviata di Verdi e Lucia di Lammermoor di Donizetti, ma non si esclude che il progetto - se andrà bene - non inizi a riguardare anche altre opere.

Questo è sicuramente un progetto un po' ambizioso. Oltre a cercare di reclutare nuovi wikipediani "freschi" in ambiti diversi dal solito, oltre a insegnare agli studenti a usare Wikipedia per migliorarla e non solo per copiarla ;) io, Gianfranco e Dryopterisery pensiamo che noi italiani abbiamo un dovere morale: migliorare la qualità media delle voci in ambito musicale (soprattutto classico e lirico), che è uno dei migliori motivi per cui siamo conosciuti e apprezzati all'estero.

Raggiungeremo l'obbiettivo? Lo scopriremo solo wikipediando (magari anche in vostra compagnia). :) --Sannita - L'admin (a piede) libero 01:57, 11 mar 2015 (CET)

Bellissimo progetto e per l'enciclopedia non si e' mai troppo ambiziosi.--Bramfab Discorriamo 08:56, 11 mar 2015 (CET)
Visto che si tratta di un conservatorio, non è che ci serve qualche esecuzione con licenza libera di opere libere da copyright? :) Jalo 09:55, 11 mar 2015 (CET)
Rispondo @Jalo: grazie del suggerimento :-), a questo non avevo pensato, adesso mi informo se abbiamo registrazioni libere da copyright che possiamo caricare. Invece anticipo a tutti che stavo pensando anche a qualcosa per Wikibooks. Ciao! Dryo (msg) 10:04, 11 mar 2015 (CET)
farei notare che non sono "ambiti diversi dal solito", in realtà il progetto:classica ha utenti abbastanza costanti e attivi, non è dei peggiori. Per questo adesso provvedo a segnalare. Fra i principali che mi ricordo citerei Tino, Anoixe, Jeanambr e the-IP-formerly-known-as-Guido Magnano. Paolobon140 bazzica in discussione, ma spesso in ns0 fa altro. Non sono mancate voci ampliate, costanti reazioni alle pagine in PdC, voci proposte per riconoscimenti... Manovalanza manca sempre, ma là posso dire meno che altrove. Comunque significa che ci saranno più persone competente in "materia" e non "in codice" a seguire i pupilli. --Alexmar983 (msg) 21:12, 11 mar 2015 (CET)
Iniziativa interessante, mi fa molto piacere. Io sto in tutt'altro conservatorio, però se volete posso dare una mano come tutor wikipediano. --Tino [...] 21:55, 11 mar 2015 (CET)
Grazie Tino, certo che sì e ne saremmo sicuramente onorati :-) Se vuoi puoi aggiungerti qui, benvenuto :-) -- g · ℵ (msg) 01:43, 12 mar 2015 (CET)


OT
Oltre al template {{Progetto:Coordinamento/Scuole/Progetto Conservatorio di Benevento/Babel}} sarebbe possibile inventare un template che dica: questo è un nuovo utente seguito da Pinco e Pallo, in modo da creare una sorta di protezione dalla rudezze di alcuni wikipediani? ho avuto personalmente io il caso di una alieva che scritto con fatica un paragrafo se l'è visto cancellare di brutto senza nessuna spiegazione; sono dovuta intervenire io per capire il motivo --Susanna Giaccai (msg) 06:59, 14 mar 2015 (CET)
avrei tanto voluto proporre qualcosa di simile ma mi avrebbe massacrato di critiche, in quanto "ad personam". Tanto con le antipatie finisce che che se Pinco Pallo ti è simpatico, chiudi un occhio "per il bene di wiki", e si è ti è antipatico, stracontrolli tutto dimostrando come sia meglio che non segua nessuno "per il bene di wiki". Raramente la rudezza non si accoppia all'arbitrarietà, perché se sei rude con tutti campi male, se sei rude con alcuni molto meglio. Per non parlare del fatto che prima ancora della protezione dalla rudezza, c'è la rudezza in sè, se uno vuole essere rude e gli impedisci di esserlo su alcuni, niente di garantisce che sfoghi di più la sua rudezza su altri :( L'unica possibilità che vedo è collegare il template a un progetto organico, e da lì in poi usare il template per stimare il numero di contributori venuti da progetti, in modo da stimarne l'afflusso.--Alexmar983 (msg) 10:12, 14 mar 2015 (CET)


(confl) uhm, il caso che descrivi è verosimilmente un edit improprio da parte di quello che lo ha cancellato, ma succede a tutti i nuovi utenti (e anche ai vecchi :-), e non mi pare che sia protetto nessuno contro queste eventualità. Forse vanno preparati gli allievi sull'eventualità, in fin dei conti tutto ciò che si edita qui resta esposto a successive modifiche e anche questo va detto prima e in modo chiaro, e forse bisogna calcare un po' sul ricorso alla discussione. -- g · ℵ (msg) 10:14, 14 mar 2015 (CET)
Una tale template nella talk utente e nella home potrebbe aiutare. Ma Pinco e Pallo devono essere "abbastanza presenti" --Bramfab Discorriamo 13:31, 14 mar 2015 (CET)
Credo di aver preparato tutti gli allievi all'eventualità, ma dopo queste osservazioni tornerò sicuramente sul punto. Comunque da neo-utente apprezzo in prima persona oltre ogni dire le discussioni pubbliche, e le pagine di discussione delle voci sono lì apposta perché tutti chiedano e si confrontino sulle problematiche della voce, cancellazioni di testo incluse. Del resto uno dei punti del Progetto è proprio
"4) confrontarsi con la comunità degli utenti di WP e con i suoi amministratori motivando le ragioni di ciascun intervento, ma eventualmente pronti a rivederle di fronte a suggerimenti migliorativi condividendo usi e forme di dibattito consapevoli che le pagine di discussione e gli interventi sono di pubblica lettura, e tali rimarranno".
Insomma: data per scontata da parte di tutti la buona fede :-), se una cancellazione è motivata l'allievo comprenderà le ragioni e la prossima volta farà meglio, se non la ritiene tale avrà di certo argomenti per difendere la propria posizione. I tutor dovranno essere molto presenti e avere tutto sotto controllo, mi pare scontato, ma questi ragazzi non sono così diversi da un neo-utente qualunque. La discussione e il dibattito credo possano soltanto fortificare :-), le rudezze ci sono pure in RL e prima si imparano a gestire meglio è ;-): del resto Wikipedia in questo è davvero maestra di civiltà col suo WikiLove:-). Ringrazio comunque tutti per queste preoccupazioni, che da sole dimostrano quanto si desideri preparare al progetto e ai nuovi arrivati un ambiente confortevole e sicuro :-)! Dryo (msg) 14:21, 14 mar 2015 (CET)
chiedo scusa, sono stato un po' ermetico: l'esempio di Susanna Giaccai mi pare indicare ciò che in patrolling si rollbacca come "rimozione ingiustificata di informazioni"; le rimozioni possono essere legittime, ma vanno spiegate nel campo oggetto e/o in talk, e l'allievo (sempre per stare all'esempio) ha tutto il diritto di chiederne il motivo (in questo senso riportavo il discorso sull'importanza della discussione). Ma di solito nel frattempo arrivano i nostri :-) -- g · ℵ (msg) 14:48, 14 mar 2015 (CET)
Il problema delle rudezze è un problema generale; lo trovate citato nel Wikimedia Stategic Plan, february 2015 dove si legge: "''When people try editing for the first time, we need to support and coach them''. Per questo poter mettere un bollino sui principianti prodotti da un corso potrebbe servire a cautelarli dall'essere trattati rudemente. Nel caso che io ho segnalato, si è trattato di un intervento fatto da un wikipediano che è persona amabilissima, ma che in un momento di stanchezza ha dato una martellata alla nuova utente, che dopo questo ha smesso di scrivere; ora dovrò farle un po' di accompagnamento per darle la sicurezza necessaria ad evitare le randellate, od a imparare a interagire; nei corsi spiego bene le modalità di colloquio tra wikipediani, ma vi assicuro che non è facile, nè scontato, imparare a capire il clima wikipediano. Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Giaccai (discussioni · contributi) .
infatti non è semplice, e proprio perché il problema è generale teniamo pure conto che gli allievi hanno chi li segue e li assiste, i nuovi utenti "generici" no. Se si hanno difficoltà con i progetti tutorati, credo che la situazione sia criticamente molto più grave per gli altri utenti nuovi. Proprio perché mi dici che l'incidente era con un utente non nuovo, evidentemente non è segnalare che l'utente è nuovo a far la differenza, semmai la farebbe ribadire ai vecchi che i nuovi vanno accolti e non randellati. Chiunque i nuovi siano.
Se serve una "revisione" generale delle modalità di patrolling e di relazione coi nuovi, va eventualmente vista (come sempre quando si parla di accoglienza) in termini di stretta urgenza. Com'è la situazione? -- g · ℵ (msg) 17:33, 14 mar 2015 (CET)
Non capisco la tua domanda; cosa vuoi dire chiedendo: Com'è la situazione?--Susanna Giaccai (msg) 18:00, 14 mar 2015 (CET)
lavorando in progetti, il problema della rudezza è diffuso/frequente/costante/sconfortante/.../etc? -- g · ℵ (msg) 19:51, 14 mar 2015 (CET)
Ho capito che devo evitare certi temi e quindi personalmente non ho problemi; scrivo poche voci e mi occupo soprattutto di formazione e quindi mi crea problemi quando danno le bastonate ai miei allievi, perchè smontano quello che ho cercato di costruire ;-( --Susanna Giaccai (msg) 20:34, 14 mar 2015 (CET)
puoi individuare aree più tranquille per i tuoi allievi, almeno a livello tematico. In genere è più semplice se inziano da progetti sufficientemente collaborativi e solo dopo si spostano su aree più sguarnite dove le bastonate arrivano con meno filtri. Il problema è che spesso piove sul bagnato, ma meglio avere un'utenza che fa qualcosa che fanno altri almeno all'inizio piuttosto che rischiare di perderla. In alternativa, puoi dirottare i tuoi allievi su lavori più semplici, meccanici, anche se capisco che qesto appaia molto poco stimolante. Quando intercetto un'utenza sperduta io applico prevalentemente queste due strategie. Addentrarsi a contribuire in una zona tematicamente abbandonata presidiata solo da patroller è come andare in en:Terra pericolosa, valgono in quel caso alcune regole empiriche che sono per la creazione di voci ex-novo 1) essere già presente come link rosso con molte occorrenze 2) esistere in più lingue, mentre per le aggiunte di testo e fonti conviene prediligere la rimozione di avvisi di servizio, e quindi concentrarsi su voci malconce. Se ci fai caso tutto il lavoro di questi anni dai fdQ al maintgraph, all'aggiornamento delle categoire degli avvisi F e S serve anche a indirizzare il lavoro dove si prendono meno bastonate.--Alexmar983 (msg) 22:30, 14 mar 2015 (CET)
Vorrei essere molto chiaro, visto che stiamo parlando di relazioni con contesti esterni: qui non ci sono temi che non possono essere trattati, né ci sono aree più o meno "tranquille". WP è uguale per tutti gli utenti. Ciò che si deve evitare, perché tutto favorisce meno che la tranquillità, sono eventualmente le produzioni non neutrali. WP resta un Progetto neutrale, e la sua neutralità è l'ultimo principio che ne potrà mai essere abrogato e la cui gestione è sottratta alla libera determinazione delle comunità.
Tutti i temi possono essere trattati in modo neutrale, pertanto se ne è neutrale la trattazione, abbiamo un problema laddove questo trattare neutrale sia ostacolato da chicchessia. Se è neutrale la trattazione, abbiamo un problema se ci sono aree in cui la neutralità è avversata. Se le randellate sono piovute addosso a trattazioni neutrali abbiamo un problema. Dunque la domanda è grave e seria: abbiamo un problema? -- g · ℵ (msg) 23:57, 14 mar 2015 (CET)

Scusate, torno in discussione quando è già andata avanti. C'è una cosa che non ho capito. Poco sopra Susanna Giaccai afferma "Il problema delle rudezze è un problema generale; lo trovate citato nel Wikimedia Stategic Plan, february 2015 dove si legge: "''When people try editing for the first time, we need to support and coach them''''. Però la frase non parla affatto di "rudezze", si limita a dire (traduco a braccio) "Quando una persona prova a editare per la prima volta, è necessario fornirle preparazione e supporto. E su questo siamo tutti d'accordo, per quanto esistono migliaia di utenti che hanno editato per la prima volta procurandosi da soli preparazione e supporto nelle pagine di aiuto (lì dove sono a disposizione di chiunque abbia voglia di leggere). Forse in quel documento si parla di rudezze da qualche altra parte? È una semplice curiosità, sulla questione in esame il mio pensiero continua a rimanere quello espresso pocanzi. Grazie :-) Dryo (msg) 02:54, 15 mar 2015 (CET)

diciamo che anche se non c'è scritto è una sorta di sottinteso; come anche nei contesti precedenti a WP (ad esempio nei newsgroup), pure nei nostri progetti ci sono casi di tendenze alla rudeness, c'è il BOFH e ogni tanto vola qualche RTFM, c'è quello che non può vedere gli ip e quello che non può vedere qualcuno che magari sbaglia. O altro, e fra questo altro ci sono le fanterie delle ideologie militanti, a titolo di rappresentatività di tutto ciò che si trova nella società (= non ci facciamo mancare niente). Insomma la Wikiquette è un pilastro perché c'è esperienza di pregresso e c'è necessità di codificare con enfasi che nella comunicazione in internet occorre qualcosa di più che nelle altre (anche le emoticon esistono per questo). Per progetti particolari come i nostri, poi, che vivono di donazione di concetti, la serenità di relazione è tutto. E appunto non c'è progetto che non abbia avuto i suoi casi e i suoi incidenti, e purtroppo i suoi utenti perduti per incidenti relazionali. Per questo è necessario reprimere tempestivamente e significativamente gli abusi, che non sono mai "compensati" da eventuali azioni di buona accoglienza, e per questo l'argomento è sempre di critica intensità.
Anche se non era citato, come dicevo, abbiamo tutti pensato a qualche caso che ci ricordiamo, chi l'uno e chi l'altro, le rudezze ogni tanto càpitano. it.wiki comunque è nella media un Progetto meno ostile di altri, tuttavia non per questo il problema è sottovalutato, anzi. -- g · ℵ (msg) 03:48, 15 mar 2015 (CET)
@Dryo ha scritto:"esistono migliaia di utenti che hanno editato per la prima volta procurandosi da soli preparazione e supporto nelle pagine di aiuto (lì dove sono a disposizione di chiunque abbia voglia di leggere).". Premetto che non scrivo per fare polemica ma solo per chiarire. Le pagine di aiuto sono moltissime, ma vi assicuro che io ci ho messo diversi mesi per capire dove fossero. E' vero che c'è una sorta di vertice delle pagine aiuto nel link della barra di navigazione a sinistra, ma lo stesso è un problema trovarle. @Gianfranco, parli di "le fanterie delle ideologie militanti" leggendo qua e là ho scoperto queste cose e in certi casi credo sarebbe necessario trovare una risoluzione per evitare scrittura di vere e proprie falsità storiche. Ma metterei in questa categoria anche la questione del Gender gap. Ho fatto alcune incursioni nel tema, ma ho chiuso subito la discussione quando mi trovavo di fronte rottami di maschilismo in persone giovani che forse non lo sono affatto.--Susanna Giaccai (msg) 10:14, 15 mar 2015 (CET)
Io credo che il problema dell'"ostilità" sia tutt'altro che sottovalutato, e queste pagine ne sono la prova palese e rassicurante. Su WP esiste TFM :-) (ho letto TFM :-), TUTTO, prima di editare anche una virgola, e lo sto facendo leggere, sono un caso così raro :-)?, la Wikiquette, il buon senso, la fiducia, apparati di protezione non da poco che nella vita reale non esistono. D'altro canto i problemi non debbono neppure essere ingigantiti. Esistono le pagine di aiuto e il ricorso ai tutor e agli insegnanti nel caso dei progetti. La dialettica tra utenti è irrinunciabile ed è pubblica, ripeto. Non esistono aree a rischio zero né qui né nella vita. Da neoutente non mi ha fatto piacere che qualcuno intervenisse sui miei edit (siamo tutti vittime della nostra vanità :-D), ma poi ho riflettuto sulle ragioni sottese, e la loro comprensione è stato per me un momento di crescita importante. Ritengo che la nostra stella polare sia il principio di neutralità e eventuali aree recintate, utenti recintati ecc. ecc. non facciano che indebolirlo. Cito Gianfranco delle 23.57 del 14/3: esiste un problema col principio di neutralità? Perché a quel punto basta rimuoverlo (il problema ;-D). @Giaccai: "sarebbe necessario trovare una risoluzione per evitare scrittura di vere e proprie falsità storiche". Perché a quel che dici il principio di neutralità non viene applicato e mi sembra gravissimo, ti pregherei di esplicitare nel dettaglio :-)

@Giaccai 2: da donna posso assicurarti che non desidero essere rinchiusa qui, per nessun motivo ;-), nei recinti delle "quote rosa" :-), esattamente come non mi ci sono mai fatta rinchiudere nella mia vita professionale in RL. Scusa :-), ma io mi sento uno spirito libero, preferisco lavorare senza bandierine di nessun colore. Nel mio progetto, per esempio, siamo in schiacciante maggioranza donne. Che faccio, inauguro le "quote azzurre" nella mia pagina di progetto ;-D? Dryo (msg) 10:57, 15 mar 2015 (CET)

Cosa significa TFM ?. Anch'io non amo e non mi sento in un recinto, ma noto, come nella realtà, vedi gli sberleffi fatti alla Presidente della Camera per la sua richiesta di un uso meno sessista della lingua italiana, anche in WP spesso ci sia questa incapacità a vedere che la lingua si adatta al cambiamento della società, Un paio di sere fa Bianca Berlinguer, spinta da Lilly Gruber ha accettato di farsi chiamare Direttrice del TG3, invece che Direttore; rivelando essa stessa che definirsi Direttore ritiene le dia più peso che definirsi Direttrice. Per il caso di storia travisata ho letto qui, a differenza di tanti travisamenti di WP, mi pare che il resoconti sia attendibile.--Susanna Giaccai (msg) 11:54, 15 mar 2015 (CET)
TFM è RTFM meno la R di "read".
La mia domanda è sull'eventuale attentato alla neutralità delle voci. Ciascuno è libero di pensarla come crede, ma se un edit in voce è neutrale e viene annullato senza motivazione, che è ciò cui faceva pensare il tuo primo intervento, abbiamo un problema. Intuisco che non fosse esattamente così e che semplicemente si tratti di discussioni negli altri namespace. Per questi casi non abbiamo un problema, al massimo dei problematici se dal confronto sulle idee si passa allo scontro fra utenze.
Circa la storia "travisata" e le "falsità" storiche, in WP non ci sono né l'una né l'altra, perché non produciamo "verità" storiche, qui si dà esclusivamente conto di cosa dicono le fonti, e inviterei ad attenersi con il massimo scrupolo a questa piccola ma essenziale distinzione. Del link citato si è parlato un anno fa qui e la discussione alla fine si è dovuto proteggerla. Non è un richiamo a un momento edificante della storia di it.wiki e diciamo che non insisterei nel volerlo ricordare a tutti i costi.
Facciamo meno politica e più edit, per cortesia, che è meglio per tutti. Grazie -- g · ℵ (msg) 12:17, 15 mar 2015 (CET)

TFM è un modo scherzoso di definire il manuale d'aiuto :-), lo citavo in quel modo perché era stato evocato poco sopra, esattamente qui RTFM ;-). Non condivido affatto, anzi depreco gli sberleffi alla Presidente della Camera :-/, come non condivido affatto e depreco gli sberleffi a chicchessia. Però rivendico il mio libero diritto a non essere d'accordo sulla faccenda :-), neanche un po'. Faccio un esempio concreto, in Conservatorio i miei allievi a volte mi chiamano professoressa, a volte maestro. Il secondo termine è quello tecnicamente esatto, in ambito musicale indicava anticamente i compositori e solo loro (oggi indica qualunque persona abbia un titolo in ambito musicale). Il termine maestra, al femminile, indica da sempre tutt'altra figura. Io sono diplomata in composizione: non tengo a nessuno dei miei titoli e mi guardo bene dal sollecitarli, ma se proprio qualcuno deve rivolgersi a me in maniera formale dentro di me preferisco (pur non avendo mai dato indicazioni esplicite in merito ai miei allievi) il titolo che porta con sé la storia - centinaia d'anni - della professione. Non sono disposta a rinunciare a quella storia e a quei secoli per una decisione lessicale di difesa di genere, è la mia posizione e il mio pensiero. Capisco la Berlinguer, "direttore" è molto diverso da "direttrice". Sono orgogliosa di essere riuscita a guadagnarmi un titolo, maschile o femminile che sia la storia che abbia alle spalle e che il suo genere grammaticale riflette, spero di portarlo con onore. Credo nel valore della storia e degli esseri umani a prescindere dal fatto che siano uomini o donne :-), e soltanto in certi particolari momenti mi soffermo con gran piacere ;-) sulle differenze di genere. Dryo (msg) 12:46, 15 mar 2015 (CET)

Tu dici "direttore" è molto diverso da "direttrice". In realtà se ci pensi bene la differenza sta solo nel fatto che uno è un uomo e l'altra una donna. Ma dato che in Italia i ruoli apicali sono stati in altissima percentuale assegnati a uomini (e solo da pochi anni la percentuale femminile sta lentamente salendo) sembra naturale che il nome del ruolo sia maschile. Anch'io mi sono chiamata per molti anni Direttore fino a che non ho pensato che Direttrice aveva in realtà lo stesso valore ed indicava che ero una donna, non avendo io alcun motivo di nasconderlo !--Susanna Giaccai (msg) 13:18, 15 mar 2015 (CET)
La lingua muta lentamente per consenso collettivo della comunità che la parla, e riflette la storia che ha alle spalle, su questo tutti i linguisti sono d'accordo. La comunità dei parlanti non è affatto d'accordo su questo cambiamento, lo dimostrano le prese di posizioni (depreco quelle offensive, ripeto) che la lettera della Boldrini si è attirata. Così, sic e simpliciter. "Maestro" è radicalmente altra cosa da "maestra", almeno nel mio ambito professionale :-). In certi ambienti "direttore" è altro, tuttora, da "direttrice". Non è molto diverso :-) dal pretendere di riscrivere la storia a colpi di scalpello. Non intendo nascondere il mio genere in nessun modo, ma i colpi di scalpello alla storia - come la mancanza di neutralità nelle voci di WP - rivelano tutta la valenza ideologica dell'agire, cosa che non apprezzo minimamente. Da donna indipendente e profondamente libera, con alle spalle quattro generazioni di donne che lavoravano, mi difendo benissimo da sola, non ho bisogno che qualcuno venga al mio non richiesto soccorso :-) sbandierando le insegne del sessismo, fosse pure una delle massime cariche dello Stato. Ringrazio del pensiero :-), ma passo. Prima o poi le cose muteranno, la comunità dei parlanti ne prenderà atto, le fonti pure, e alla fine anche le voci di WP ;-). Tutto ciò che adesso si sottrae a questo percorso è - IMHO - NNPOV, cioè un punto di vista non neutrale. Con le migliori intenzioni :-), ma non neutrale. Dryo (msg) 13:51, 15 mar 2015 (CET)
[@ Dryopterisery], è davvero un piacere leggerti :-) Ti stai muovendo tra gli OT fioriti in questa pagina con una maestria, una compostezza e un buon senso che meritano solo un enorme GRAZIE. --Euphydryas (msg) 15:02, 15 mar 2015 (CET)


Scusate, ho letto con grande interesse la discussione qui sopra, ma torno al soggetto principale e a un livello più "basso". Sono anch'io insegnante di conservatorio e sono disponibile molto volentieri a dare una mano a questo progetto molto interessante per wikipedia e per gli studenti. Il progetto musica classica è piuttosto tranquillo, le asprezze sono talvolta riservate solo a quelle utenze monoscopo che con arroganza si ostinano a introdurre per evidenti scopi commerciali la voce di un esecutore emergente. Se posso dare un suggerimento (anche a me stesso), dobbiamo insegnare agli studenti ad usare le fonti bibliografiche prima di scrivere. Le voci che hanno maggiore necessità di revisione e riscrittura sono quelle più generaliste, ma trovo giusto cominciare facendosi le ossa su voci più circoscritte. Grazie per il bellissimo progetto! --Anoixe(dimmi pure...) 08:51, 17 mar 2015 (CET)

bisogna sempre farli partire da voci circoscritte, anche se appunto hanno rischio maggiore di essre dubitate E o cancellate, per questo meglio avere alle spalle un progetto attivo e competente. O appunto puntare a casi che sono tradizionalemnte più tranquilli, come l'amplaimento o la fontazione di voci che esistono. Farei esplicita emnzione di Categoria:Senza fonti - musica classica e, forse è il caso di provvedere a allineare le categorie di servizio.--Alexmar983 (msg) 10:24, 17 mar 2015 (CET)
Grazie a te, Anoixe (anche per aver riportato la discussione in topic :-), è graditissima la tua disponibilità (e se vuoi puoi aggiungerti ai temerari :-)))
Circa le fonti, non lo avevamo detto, l'argomento è stato oggetto di una lunga e profonda discussione con Dryo e Sannita; ovviamente un tipo di progetto come questo deve operare anche per far crescere il livello della trattazione della materia, tipizzandolo se possibile proprio sul canone di riferimenti fontati. Quindi la tua conferma ci conforta anche della necessità di approfondire su questo versante, e mi fa piacere registrare che ve ne sia - se posso dir così - una sorta di "consenso sottinteso" :-)
Bellissimo è soprattutto l'argomento, ma anche impegnativo, speriamo con l'aiuto di tutti di riuscire a onorarlo con un buon lavoro :-) -- g · ℵ (msg) 10:29, 17 mar 2015 (CET)