Zamia acuminata

specie di pianta della famiglia Zamiaceae
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Zamia acuminata
Immagine di Zamia acuminata mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Cycadophyta
Classe Cycadopsida
Ordine Cycadales
Famiglia Zamiaceae
Genere Zamia
Specie Z. acuminata
Nomenclatura binomiale
Zamia acuminata
Oerst.ex Dyer

Zamia acuminata Oerst.ex Dyer è una pianta appartenente alla famiglia delle Zamiaceae, diffusa in America Centrale.

Il suo epiteto specifico significa "acuminata", per via delle lunghe foglie acuminate.

DescrizioneModifica

Queste piante hanno un fusto sotterraneo, che raggiunge raramente i 30 cm di altezza e i 5 cm di diametro e la sua particolarità è che è una pianta molto piccola, in genere con 1-5 foglie.[2]

Le foglie, lunghe 60–85 cm, sono composte da 10-14 paia di foglioline lanceolate, molto lunghe e acuminate all'apice lunghe massimo 20–30 cm e larghe 1–3 cm.

È una specie dioica con esemplari femminili che presentano 1-2 coni di forma cilindrica, lunghi 14–16 cm e larghi 4–5 cm, di colore bruno, ed esemplari maschili con 1-5 coni fusiformi, lunghi 5-12,5 cm e larghi 1,5-2,2 cm.

I semi hanno una forma ovoidale e sono ricoperti da un tegumento di colore rosso.

Distribuzione e habitatModifica

L'areale di questa pianta comprende Costa Rica, Nicaragua e Panama.[1]
Cresce di solito su territori di sottobosco, ma si trovano bene anche in situazione di scarsa elevazione.

ConservazioneModifica

La IUCN Red List classifica Z. acuminata come specie Vulnerabile (Vulnerable). Secondo le stime, in natura esistono 5000 esemplari, di cui 1000 concentrati nella città di El Valle de Antón. È minacciata dalla distruzione dell'habitat .[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Donaldson, J.S. & Bösenberg, J.D. 2010, Zamia acuminata, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ Whitelock 2002, pp.290.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica