Zampa

arto o appendice animale solitamente usato per la deambulazione
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Zampa
Localizzazione anatomicalower limb
Identificatori
TAA01.1.00.031
FMA24879

La zampa, in anatomia animale, è un arto o un'appendice generalmente usato per la deambulazione, la corsa o il salto.

Il termine è usato generalmente in ambito zoologico sia per i vertebrati che per gli invertebrati.

Oltre che per la locomozione, la zampa è usata, a seconda dell'animale, anche per altre funzioni. Ad esempio il gatto usa le zampe per la pulizia personale mentre i primati sono dotati di vere e proprie mani al termine di entrambi gli arti con pollice opponibile, quindi dotate di capacità prensile. In molti animali la parte terminale della zampa assume forma idonea a distribuire il peso durante la locomozione e la corsa. La maggior parte degli animali è dotato di un numero pari di zampe.

ClassificazioneModifica

Molti taxa sono caratterizzati dal numero di zampe:

  • I tetrapodi hanno quattro zampe.
  • Gli artropodi: quattro, sei (insetti), otto, dodici o quattordici zampe; alcuni artropodi hanno più di una dozzina di gambe, alcune specie ne possiedono oltre cento. Nonostante ciò che potrebbe suggerire il nome, i centopiedi possono avere meno di venti o più di 300 zampe, e i millepiedi hanno meno di mille zampe, infatti possono arrivare fino a 750.

StrutturaModifica

I componenti costitutivi delle zampe dipendono dall'animale. Nell'uomo e in altri mammiferi, la gamba include ossa, muscoli, tendini, legamenti, vasi sanguigni, nervi e pelle. Negli insetti, la gamba include la maggior parte dei componenti, tranne in quelli che hanno un esoscheletro che sostituisce la funzione delle ossa e della pelle.

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