Zuppa mitonata

Zuppa mitonata
Origini
Altri nomiin italiano: zuppa mitonnè, zuppa mitunà; in piemontese: supa mitonà
Luogo d'origineItalia Italia
RegionePiemonte
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principali
  • burro
  • pane
  • cipolle
  • formaggio
  • brodo di carne
VariantiZuppa di cipolle

La zuppa mitonata, zuppa mitonnè o zuppa mitunà[1] (in lingua piemontese supa mitonà) è un piatto italiano tradizionale del Piemonte.[2]

EtimologiaModifica

Secondo quanto riporta il Vocabolario piemontese-italiano, scritto da Michele Ponza fra il 1830 e il 1833, la zuppa mitonata prende il nome dal termine mitonè, che significa "cuocere a fuoco lento"; il termine allude ai lunghi tempi di cottura che richiede la pietanza per essere preparata.[3]

PreparazioneModifica

La zuppa mitonata si prepara affettando delle cipolle e facendole rosolare in una padella con il burro. Dopo aver fatto bollire il tutto nel brodo di gallina o manzo, si taglia il pane raffermo e lo si adagia in una teglia ove viene imbevuto nel brodo. Dopo aver cosparso il piatto di formaggio, il piatto viene infornato e servito.[4] Il piatto può essere insaporito con dei tuorli,[1] e si accompagna bene con il dolcetto d'Alba.[4]

NoteModifica

  1. ^ a b Anna Gosetti della Salda, Le ricette regionali italiane, Solares, 1967, p. 12.
  2. ^ Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene, Bur Rizzoli, 2011, nota sulla "zuppa di sugo di carne".
  3. ^ Michele Ponza, Vocabolario piemontese-italiano e italiano-piemontese, C. Schiepatti, 1846, p. 375.
  4. ^ a b Armando Monte, Una cucina da salvare, Famija Albeisa, 1968, p. 89.

BibliografiaModifica

  • Amparo Machado, Chiara Prete, 1001 specialità della cucina italiana da provare almeno una volta nella vita, Newton Compton, 2015, "576. Zuppa mitonnè".

Voci correlateModifica