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Cenni storiciModifica

La Prima Brigata mobile venne istituita il 1º febbraio 2001, insieme alla Divisione unità mobili carabinieri, alle dipendenze dirette del Comando delle unità mobili e specializzate "Palidoro". Collocata inizialmente a Roma, la Divisione unità mobili nel dicembre dello stesso anno è stata trasferita a Treviso, allo scopo di realizzare un migliore collegamento con i reparti dipendenti. Dal 1º ottobre 2013, la Divisione è stata nuovamente ridislocata in Roma, nella caserma "Salvo d'Acquisto" in Viale Tor di Quinto.

CompitiModifica

Fra i numerosi compiti assegnati ai reparti della Prima Brigata Mobile si possono citare:

  • concorso alla difesa del territorio nazionale;
  • partecipazione ai servizi di ordine pubblico nel corso di grandi manifestazioni ed eventi
  • la vigilanza ad obiettivi sensibili militari e civili
  • il supporto all'organizzazione territoriale dell'Arma, per incrementare il controllo del territorio nelle grandi aree urbane, extra urbane e rurali.
  • le esigenze di protezione civile.

StrutturaModifica

Fanno parte della Prima Brigata mobile:

Presso i reparti Carabinieri di Milano, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Mestre è stata costituita una Compagnia di Intervento Operativo che, attraverso un particolare addestramento del personale e alla grande dotazione di mezzi e materiali, consente di fronteggiare eventuali improvvise situazioni di pericolo per la pubblica sicurezza.

Per far fronte alle emergenze in caso di pubblica calamità, presso tutti i Battaglioni Mobili vengono costituiti in caso di necessità dei speciali Reparti di Soccorso preventivamente addestrati e dotati di mezzi e materiali che assicurano una prima assistenza alle popolazioni colpite, in attesa dell'intervento della protezione civile.[1]

NoteModifica

  1. ^ Carabinieri.it - 2ª Brigata Mobile, su carabinieri.it. URL consultato il 12 aprile 2012.

Voci correlateModifica