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Cometa
205P/Giacobini
Stella madreSole
Scoperta4 settembre 1896
ScopritoreMichel Giacobini
Designazioni
alternative
1896d; 1896 V;
D/1896 R2; P/2008 R6
Parametri orbitali
(all'epoca 2457200,5
13 maggio 2015)
Semiasse maggiore3,5487259 UA
Perielio1,5366722 UA
Afelio5,561 UA
Periodo orbitale6,69 anni
Inclinazione orbitale15,28483°
Eccentricità0,5669792
Par. Tisserand (TJ)2,779 (calcolato)
Ultimo perielio13 maggio 2015
Prossimo perielio13 gennaio 2022
Dati osservativi
Magnitudine ass.14,1 (totale)

La Cometa Giacobini, formalmente indicata 205P/Giacobini, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia delle comete gioviane[1]. È stata scoperta dall'astronomo francese Michel Giacobini il 4 settembre 1896. Fu osservata fino al 5 gennaio 1897[2], ma da allora fu perduta fino alla riscoperta casuale avvenuta il 10 settembre 2008 da parte degli astrofili giapponesi Kōichi Itagaki e Hiroshi Kaneda.

L'identificazione della cometa appena scoperta con la cometa D/1896 R2 Giacobini è stata suggerita dall'astrofilo tedesco Maik Meyer ed in seguito confermata da Syuichi Nakano[3][4][5]. Il 17 ed il 19 settembre 2008 D. T. Durig e K. N. Hatchett hanno scoperto due frammenti della cometa muoversi lungo un'orbita molto simile a quella della cometa stessa[6][7].

NoteModifica

  1. ^ I dati di 205P dal sito JPL.
  2. ^ (EN) Catalogue of cometary orbits 1992, 7ª edizione, di Brian G. Marsden e Gareth V. Williams
  3. ^ (EN) Circolare IAUC n. 8975 del 10 settembre 2008 del Central Bureau for Astronomical Telegrams
  4. ^ (EN) OAA computing section circular NK 1677 205P/Giacobini (1896 R2 = 2008 R2), su oaa.gr.jp, 16 settembre 2008. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  5. ^ (EN) The Catalogue of Comet Discoveries homepage, su comethunter.de. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  6. ^ (EN) Circolare IAUC n. 8978 del 22 settembre 2008 del Central Bureau for Astronomical Telegrams
  7. ^ Immagine di due frammenti del nucleo della cometa Giacobini (JPG), su transientsky.files.wordpress.com. URL consultato il 14 ottobre 2008.

Collegamenti esterniModifica