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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Acqua marina" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Acquamarina.
Salinità media annuale registrata in tutti i mari e gli oceani della Terra

L'acqua di mare è l'acqua che costituisce i mari e gli oceani, in cui la concentrazione media dei sali disciolti è di 35 g/L (essa varia in base al mare preso in considerazione). Negli oceani e nei mari si possono trovare molte forme di vita, tra cui vegetazione e animali.

ComposizioneModifica

La concentrazione di sale varia a seconda dell'apporto dei fiumi e dell'intensità di evaporazione; poiché solo l'acqua pura evapora, i sali rimangono nella soluzione acquosa. Dunque più fiumi affluiscono nel mare, minore sarà la concentrazione salina, per effetto della diluizione. La proporzione tra i diversi sali, invece, rimane approssimativamente uguale: in tutte le distese di acqua salata il sale più abbondante è il cloruro di sodio (NaCl), più comunemente detto "sale da cucina", presente tra il 70% e l'80% in peso rispetto al totale dei sali disciolti. Altri sali disciolti sono i cloruri di calcio, potassio e, magnesio, carbonati e solfati.

Nelle acque marine si trovano anche nitrati e fosfati, che risalgono in superficie grazie alle correnti e favoriscono lo sviluppo degli organismi autotrofi (alghe).

Oltre ai sali citati, ai nitrati e ai fosfati, nell'acqua marina ci sono due gas disciolti, l'ossigeno e l'anidride carbonica. Questi gas servono ai due processi che garantiscono la vita agli esseri viventi che popolano il mare: la respirazione e la fotosintesi clorofilliana. Infatti i pesci respirano l'O2 disciolto nell'acqua di mare. Senza le correnti marine, l'ossigeno sarebbe presente solo nei venti metri più superficiali, per diffusione dall'aria sovrastante, ma grazie a questi movimenti (importantissime le correnti oceaniche) arriva anche in zone molto profonde, la zona afotica. In alcuni mari, relativamente "chiusi" e poco soggetti a maree e correnti profonde, come il Mar Nero, in profondità l'ossigeno è assente.

In piccole percentuali sono disciolti in mare molti altri elementi chiamati oligoelementi, in forma ionica. Tra essi i sali di stronzio, boro, silicio, fluoro, bromo e iodio.

Infine l'acqua di mare contiene microorganismi viventi. Tutta una serie di organismi pelagici, popolano infatti l'acqua marina (plancton). E' presente anche una piccola percentuale di materia organica proveniente da scarti vegetali o animali o da sostanze in decomposizione (DOM - Materiale Organico Disciolto).

ProprietàModifica

Oltre alle proprietà dell'acqua (capacità termica, tensione superficiale, capacità solventeimbizione, capillarità, ecc.), l'acqua salata ha un'ulteriore caratteristica: il sale disciolto causa l'abbassamento del punto di fusione (abbassamento crioscopico) dell'acqua di circa 2 °C, permettendo ad alcune specie di pesci di vivere a temperature prossime agli 0 °C.

A causa dei sali disciolti ha una densità maggiore (circa 1,03 kg/dm³) rispetto all'acqua dolce e per questo gli oggetti immersi in essa, ricevendo una spinta idrostatica maggiore, galleggiano meglio.

Dati di percentualeModifica

L'acqua salata costituisce il 97% circa dell'idrosfera e ricopre il 69% circa della Terra.

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