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Sant'Agapito di Palestrina
Museo del Duomo - Milan - St Agapitus - Marco Antonio Prestinari (1605-1607).jpg
Marco Antonio Prestinari, Martirio di sant'Agapito (1605-1607). Museo del Duomo di Milano
 

Martire

 
Nascita258 circa, Palestrina
Morte273, Palestrina
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza18 agosto
Patrono diPalestrina, Sant'Agapito

Agapito (Palestrina, 258Palestrina, 273) fu un giovane cristiano vissuto nel III secolo, che la tradizione cristiana ricorda come martire e venera come santo.

Indice

AgiografiaModifica

Nacque nel 258 circa a Palestrina, molto probabilmente dalla importante famiglia degli Anicia. Recatosi a Roma in giovane età per intraprendere i suoi studi di Diritto Romano si cominciò ad informare sulla vita di Cristo e sulle sue predicazioni. In seguito decise di continuare la predicazione del Cristianesimo e di rinunciare a venerare gli dèi romani e perciò accettare di vivere da fuggitivo a causa delle persecuzioni romane. Fu martirizzato a Palestrina per decapitazione all'età di 15 anni sotto l'imperatore Aureliano[1]. Così era riportata nel Martirologio Romano del 1586 la notizia del martirio del santo: «In Praeneste, dies natalis di sant'Agapito martire, che essendo di 15 anni e ardendo di amore per Cristo, per ordine di Aureliano, fu steso sull'eculeo e battuto a lungo con crudi flagelli; poi sotto Antioco prefetto, soffrì supplizi ancora più crudeli, e in ultimo, essendo esposto ai leoni e non riportando alcun danno, con il taglio della testa ricevette la corona».

CultoModifica

Nel IV secolo sul luogo del suo martirio, in località Quadrelle, sorse una basilica che ne accolse i resti[1].

Da secoli sant'Agapito è venerato a Sant'Agapito (IS) nei pressi della quale esisteva all’epoca della dominazione longobarda e normanna la ormai distrutta Abbazia di Sant’Agapito in Valle, sita tra Isernia e l’attuale Sant’Agapito Scalo.

Le reliquie del Santo furono donate dall’imperatore Arnolfo di Carinzia all’Abbazia benedettina di Kremsmünster in Austria e lì sono ancora conservate.

Martirologio Romano: «A Palestrina nel Lazio, sant'Agapito, martire».

NoteModifica

  1. ^ a b Sant'Agapito, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it. URL consultato il 14 gennaio 2018.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88964292
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