Agenzia industrie difesa

agenzia governativa italiana
Agenzia industrie difesa
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SiglaAID
Stato  Italia
TipoEnte pubblico
Istituito1999
daDecreto Legislativo 300/99
Direttore generaleNicola Latorre
Bilancio78,5 milioni di euro (previs.2015)[1]
Impiegati1,024 (previs,2015)[1]
SedeRoma
IndirizzoPiazza della Marina, 4
Sito webwww.agenziaindustriedifesa.it/

Agenzia industrie difesa (AID) è un ente di diritto pubblico controllato dal Ministero della difesa. Il 6 ottobre 2020 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della difesa Lorenzo Guerini, ha deliberato la nomina del Senatore Nicola Latorre a direttore generale dell'Agenzia.

L'Agenzia è un ente con personalità giuridica di diritto pubblico istituito come strumento di razionalizzazione e ammodernamento delle Unità industriali del Ministero della difesa con decreto legislativo 300/99. L'agenzia ha il compito di provvedere al coordinamento ed alla gestione degli stabilimenti industriali ad essa assegnati.

L’AID opera secondo criteri industriali sotto la vigilanza del Ministro della Difesa, con la missione di portare all’Economica Gestione gli stabilimenti industriali assegnati in gestione, in una logica di creazione di valore sociale ed economico per lo Stato e la collettività.

La direzione generale, con sede a Roma, ha il compito di assicurare una gestione coordinata ed unitaria delle unità produttive conferite.

La missione dell’AID comprende il recupero del pieno impiego di risorse, impianti ed infrastrutture, la riduzione dei costi gestionali, il ripristino di condizioni di efficienza operativa, ma, soprattutto, la valorizzazione del personale e delle sue competenze, nonché lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

Elementi chiave della sua strategia:

  • rafforzare il ruolo di fornitore privilegiato del Ministero della difesa;
  • creare sbocchi sul mercato concorrenziale con la produzione attuale o anche di nuova concezione, avvalendosi degli alti standard di qualità, frutto dello stretto rapporto con la Difesa.

AID opera con logiche di mercato anche verso il suo cliente tradizionale, il Ministero della difesa. Secondo la convenzione triennale stipulata tra il Ministro ed il Direttore generale, la Difesa, per soddisfare le sue esigenze di forniture, interpella con priorità l’Agenzia, che risponde con preventivi e fattibilità conformati a valori economici congrui con quelli di mercato, e con l’impegno a fornire prodotti/servizi di qualità certificata, rispondenti alle specifiche tecniche concordate.

ImpiantiModifica

Gli impianti gestiti dall'agenzia possono essere raggruppati in tre settori specifici:

AttivitàModifica

Tra le attività indicate nei settori, quella di produzione di materiale farmaceutico effettuata dallo stabilimento di Firenze è rivolta non solo al personale militare, ma anche alla popolazione civile: infatti l'Istituto, (in collaborazione con AIFA), provvede direttamente alla produzione di penicillamina, mexiletina, e colestiramina, farmaci salvavita ritirati dal commercio dalle società titolari del brevetto, in quanto è considerata antieconomica la loro produzione a fini commerciali, in virtù della ristretta domanda. Essi sono successivamente venduti a prezzo di costo ai pazienti bisognosi.

Inoltre, al fine di fronteggiare un eventuale attacco bioterroristico, l'Istituto produce e conserva in 30 magazzini in tutta Italia, diversi antidoti nonché lo ioduro di potassio, necessario in caso di incidenti nucleari.

Infine nel 2009 sono state fabbricate 30 milioni di capsule dell'antivirale oseltamivir per prevenire una possibile pandemia dovuta alla diffusione del virus H1N1.

NoteModifica

  1. ^ a b Copia archiviata (PDF), su agenziaindustriedifesa.it. URL consultato il 20 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).

Collegamenti esterniModifica