Aimerico II di Narbona

visconte di Narbona dal 1105 al 1134

Aimerico II, Eimeric in catalano e Aimery in spagnolo (seconda metà del secolo XIFraga (Spagna), 17 luglio 1134), è stato un nobile franco, visconte di Narbona tra il 1105 alla sua morte.

Aimerico II
Visconte di Narbona
In carica1105 - 1134
PredecessoreAimerico I
SuccessoreErmengarda
Nome completoAimerico
Nascitaseconda metà del secolo XI
MorteFraga (Spagna), 17 luglio 1134
PadreAimerico I
MadreMatilde di Puglia
ConsorteErmengarda
Ermesinda
FigliAimerico e
Ermengarda, di primo letto
Ermesinda di secondo letto
Religionecattolico

Origine modifica

Aimerico, secondo la Gran enciclopèdia catalana, era figlio del Visconte di Narbona, Aimerico I, e della moglie Matilde di Puglia[1][2], in Catalogna chiamata Mafalda (Mahalta)[1], che, secondo il cronista attivo in Italia in epoca normanna, a cavallo tra la fine del secolo XI e l'inizio del secolo XII, Guglielmo di Puglia, nel suo Gesta Roberti Wiscardi era la figlia primogenita del duca di Puglia e Calabria e conte di Sicilia, Roberto il Guiscardo (anche l'Ex Gestis Comitum Barcinonensium ci conferma che era figlia del Guiscardo[3]) e della principessa longobarda, Sichelgaita di Salerno[4].
Aimerico I di Narbona, sia secondo la Gran enciclopèdia catalana - vescomtat de Narbona, che secondo Thierry Stasser, nel suo La maison vicomtale de Narbonne aux Xe et XIe siècles, Annales du Midi era figlio del Visconte di Narbona, Berengario I, e della moglie Fede di Rouergue[1][5], figlia del conte di Rouergue, Ugo I, e della moglie, Fede di Cerdanya[5].

Biografia modifica

 
La penisola iberica con a nord la viscontea di Narbonaa verso la metà del XII secolo

La madre di Aimerico, Matilde di Puglia, era al suo secondo matrimonio, avendo sposato, in prime nozze, secondo il Ex Gesta Comitum Barcinonensium, il conte di Barcellona, Girona, Osona e Carcassonne, Raimondo Berengario II[6] (1054-1082), al quale aveva dato due figli[7]:

Aimerico, viene citato, assieme ai genitori ed ai fratelli in tre documenti:

  • nel documento n° V dei Documents historiques, bas-latins, provençaux et français : concernant principalement la Marche et le Limousin. Tome 1, datato 1100 circa, quando il padre, Aimerico I (Aimericus, gracia Dei vicecomes Narbone), in procinto di partire per la Terra Santa (volo ire ad sanctum sepulcrum domini), con la moglie, Matilde (uxor mea Mealtis) ed i figli (filiorum eius), fece una donazione all'Abbazia di San Marziale, di Limoges[10];
  • nel 1102, secondo il documento n° 411.I, inerente ad una donazione del fratello monaco, Berengario (Berengarii monachi Sancti Pontii), assieme a tutta la famiglia, il padre, Aimerico, la madre Matilde ed i fratelli, Aimerico, Guiscardo e Bernardo (patris sui domini Haymerici vicecomitis Narbonensis et uxoris eius nomine Matta filiorumque eorum nomine Aymericus, Giscardus et Bernardus)[11].
  • nel 1103, secondo il documento n° 417, inerente ad una donazione in favore del fratello, Berengario (Berengarii filii nostri), fatta dal padre, Aimerico I (Aymericus Dei gratia vicecomes Narbonensis), con la moglie Matilde ed i figli, Aimerico, Guiscardo e Bernardo (cum uxore mea nomine Mahalda et filiis nostris nomine Aymericus, Guiscardus et Bernardus)[12].

Suo padre, Aimerico I, morì in Terra santa, verso il 1105 e Aimerico gli succedette in quanto figlio primogenito, come Aimerico II di Narbona[13].
Sua madre, Matilde, dopo essere rimasta vedova per la seconda volta, ritornò nella contea di Barcellona e Pròsper de Bofarull i Mascaró ci informa che fece ancora una donazione assieme al figlio, Raimondo Berengario III, il 6 giugno 1112[14] e che molto probabilmente morì a Gerona e fu sepolta nella cattedrale di questa città, vicino al suo primo marito[15].

Nel 1107, secondo Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4, Aimerico fece un patto col visconte di Beziers, Bernardo Attone[16].

Nel 1112, secondo la Gran enciclopèdia catalana, fece un accordo con l'arcivescovo di Narbona[2].

Ancora secondo la Gran enciclopèdia catalana, nel 1124, Aimerico fece guerra al visconte di Beziers, Bernardo Attone, unitamente al fratellastro, Raimondo Berengario III, conte di Barcellona[2], di cui fu esecutore testamentario, nel 1131[2].

Nel 1130, secondo Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4, Aimerico, assieme alla moglie, Ermessinda, ed al figlio Aimerico (Aymericus Narbonæ et uxor mea Ermessindis vicecomitissa et filius meus Aymericus) garantì una proprietà ad un certo Geraldo (Geraldo de Condomo)[17].

Aimerico fu al seguito del re di Aragona, re di Pamplona e conte di Sobrarbe e Ribagorza, Alfonso il Battagliero, che assediò ed occupò, nel 1133, Mequinenza, vicino a Lerida[18], e dopo si spostò a nord, assediando Fraga[18], secondo la Crónica de San Juan de la Peña, con 300 cavalieri[19] soltanto, tra cui García IV Ramírez, futuro re di Navarra, ma il 17 luglio del 1134 fu sconfitto dagli assediati che avevano ricevuto aiuto da un grosso contingente, inviato dal re di Cordoba[20].
Aimerico morì durante la Battaglia di Fraga, come viene riportato nella Chronica Adefonsi imperatoris I[21].
Ad Aimerico II, succedette la figlia, Ermengarda[2].

Matrimonio e discendenza modifica

Aimerico, prima del 1114, secondo il documento n° 195 del Recueil des chartes de l'Abbaye de La Grasse. T. I, 779-1119, aveva sposato Ermengarda[22], che secondo il documento n° CLIV de la Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4, era parente dei visconti Di Beziers[23].
Aimerico dalla moglie Ermengarda ebbe due figli[24]:

  • Aimerico († prima del 1134), citato nel documento n° VII de la Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4[17];
  • Ermengarda († 1197), Viscontessa di Narbona, come da documento n° CXLVI de la Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4[25].

Dopo essere rimasto vedovo, Aimerico si sposò, in seconde nozze, prima del 1130 con Ermessinda, citata nel documento n° VII de la Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4[17], di cui non si conoscono gli ascendenti.
Aimerico dalla moglie Ermessinda ebbe una figlia[24]:

  • Ermesinda († 1177), che secondo il Nobiliario del Conde de Barcelos Don Pedro aveva sposato il primo signore di Molina de Aragón, Manrique Pérez de Lara[26].

Note modifica

  1. ^ a b c (CA) #ES Gran enciclopèdia catalana - vescomtat de Narbona
  2. ^ a b c d e (CA) #ES Gran enciclopèdia catalana - Eimeric II de Narbona
  3. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, Tomus XII, Ex Gestis Comitum Barcinonensium, cap. 15, pag 375
  4. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus IX, Gesta Roberti Wiscardi, liber IIII, pag 279
  5. ^ a b (FR) #ES La maison vicomtale de Narbonne aux Xe et XIe siècles, Annales du Midi, pag. 507
  6. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, Tomus XII, Ex Gesta Comitum Barcinonensium, cap. 15, pag 375
  7. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Dinastie comitali catalane-MATHILDE of Apulia (RAMON BERENGUER II)
  8. ^ (EN) #ES Genealogy: Barcelona-Matilda (Ramon Berenguer II "Cabeza le Estopa")
  9. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, Tomus XII, Inquisitio circa comitatum Carcassonæ quomodo pervenerit ad comites Barcinonenses, par. C, pag 374
  10. ^ (LA) #ES Documents historiques, bas-latins, provençaux et français : concernant principalement la Marche et le Limousin. Tome 1, doc. V, pagg. 124 - 127
  11. ^ (LA) #ES Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 5, Preuves, doc. 411.I, colonne 772 e 773
  12. ^ (LA) #ES Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 5, Preuves, doc. 510, colonne 766 e 767
  13. ^ (LA) #ES Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 5, Preuves, doc. 411.I, colonne 785 - 787
  14. ^ (ES) Los Condes de Barcelona vindicados, pag. 127
  15. ^ (ES) Los Condes de Barcelona vindicados, pag. 128
  16. ^ (LA) #ES Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4, Preuves, doc. VII, pagine 346 e 347
  17. ^ a b c (LA) #ES Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4, Preuves, doc. VII, pagina 407
  18. ^ a b [Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pag. 879
  19. ^ (CA) Crónica de San Juan de la Peña, cap. 19, riga 219, pag. 464
  20. ^ [Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pag. 890
  21. ^ (EN) #ES The Chronicle of Alfonso the Emperor: A Translation of the Chronica Adefonsi imperatoris
  22. ^ (LA) #ES Recueil des chartes de l'Abbaye de La Grasse. T. I, 779-1119, doc. 195, pagg. 257 e 258
  23. ^ (LA) #ES Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4, Preuves, doc. CLIV, pagine 474 e 475
  24. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : VICOMTES de NARBONNE 924-1175 - AIMERY II de Narbonne
  25. ^ (LA) #ES Histoire générale de Languedoc: avec des notes et les pièces, Volume 4, Preuves, doc. CXLVI, pagina 464
  26. ^ (LA) #ES Nobiliario del Conde de Barcelos Don Pedro, pagina 77

Bibliografia modifica

Fonti primarie modifica

Letteratura storiografica modifica

Voci correlate modifica

Collegamenti esterni modifica