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Alessandro Banda (Bolzano, 1963) è uno scrittore italiano. Vive a Merano[1]. Insegnante di scuola superiore, si delinea fin dal suo esordio nel 2001 per Einaudi come una delle voci più acclamate dalla critica letteraria, sia per la sua capacità di affrontare diversi stili, che per la sua tenace personalità.

Laureato in lettere all'Università di Padova nel 1987, vi ha anche conseguito il dottorato di ricerca in filologia italiana nel 1992[2].

OpereModifica

  • Dolcezze del rancore, Torino, Einaudi, 2001
  • La verità sul caso Caffa, Parma, Guanda, 2003
  • La città dove le donne dicono di no,Parma, Guanda, 2005;
  • Scusi, prof, ho sbagliato romanzo, Parma, Guanda, 2006;
  • Come imparare a essere niente, Parma, Guanda, 2010;
  • Due mondi e io vengo dall'altro, Roma-Bari, Laterza, 2012;
  • L'ultima estate di Catullo, Parma, Guanda, 2012.
  • Io, Pablo e le cacciatrici di eredità, Roma, Gaffi, 2016

NoteModifica

  1. ^ Bibliografia nazionale italiana
  2. ^ archivio festival letteratura Mantova
Controllo di autoritàVIAF (EN81696319 · ISNI (EN0000 0003 8523 7228 · SBN IT\ICCU\CFIV\016337 · LCCN (ENnr2001022376 · GND (DE141695625 · BNF (FRcb16660023x (data)
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