Andrés Neuman

poeta e traduttore argentino naturalizzato spagnolo
Andrés Neuman Galán

Andrés Neuman Galán (Buenos Aires, 28 gennaio 1977) è uno scrittore, poeta e traduttore argentino naturalizzato spagnolo, opinionista e blogger nonché professore di Letteratura latinoamericana presso l'Università di Granada - dove si è laureato come filologo, specializzandosi in Letteratura in lingua spagnola.

BiografiaModifica

Come scrittore, ha ottenuto una notevole visibilità attraverso l'Hay Festival e il progetto Bogotá39, che nasce per segnalare autori latinoamericani emergenti - tra quelli ora più noti, oltre ad Andrés, spiccano Junot Díaz, Karla Suárez, Jorge Volpi, Santiago Roncagliolo - ed è stato poi segnalato dalla rivista Granta.

Deve però molto al suo quarto romanzo, El viajero del siglo (2009), scritto a 10 anni dalla su opera d'esordio - già pluripremiata - ma che è stato il primo a essere stato tradotto in lingua inglese (in realtà, ha avuto una doppia traduzione: una britannica ed una statunitense, oltre a traduzioni in altre sei lingue [1]); dopo il successo in Spagna, The Independent [2], Financial Times [3] e The Guardian [4] lo hanno segnalato come uno dei migliori libri dell'anno. Lo stesso libro ha inoltre vinto lo spagnolo Premio Alfaguara de Novela, che dal punto di vista meramente pecuniario è uno dei più consistenti al mondo, ed ancora il Premio de la Crítica Española; tuttavia la vera consacrazione è arrivata nel 2013 con il suo inserimento tra i finalisti dell'Independent Foreign Fiction Prize - quell'anno vinto poi dall'olandese Gerbrand Bakker.

Opere principali (in italiano)Modifica

  • Bariloche, Barcelona, Anagrama, 1999; trad. it. Bariloche, Milano, Bompiani, 2001; ripubblicato Frammenti della notte, Milano, Ponte alle Grazie, 2015.
  • Una vez Argentina, Barcelona, Anagrama, 2003; trad. it. Una volta l'Argentina, Milano, Ponte alle Grazie, 2011.
  • El viajero del siglo, Madrid, Alfaguara, 2009; trad. it. Il viaggiatore del secolo, Milano, Ponte alle Grazie, 2010; ripubblicato da Einaudi, Torino, 2019.
  • Hablar solos, Madrid, Alfaguara, 2012; trad. it. Parlare da soli, Milano, Ponte alle Grazie, 2013.
  • Le cose che non facciamo, Roma, Edizioni Sur, 2016.
  • Vite istantanee, Roma, Edizioni Sur, 2018.
  • Fractura, Alfaguara, Madrid, 2018; trad. it. Frattura, Einaudi, Torino, 2019.

NoteModifica

BibliografiaModifica

FAVA, Francesco (2012): “La biblioteca del traduttore. El viajero del siglo di Andrés Neuman”, in Sarmati, Elisabetta e Simone Trecca, La biblioteca dello scrittore. Percorsi intertestuali nella narrativa spagnola contemporanea. Roma: Edizioni Nuova Cultura, pp. 151-173. PFEIFFER, Erna (2015): “Entrevista con Andrés Neuman”, Hispamérica – Revista de Literatura (Gaithersburg, MD), año XLIV, no. 130/2015, pp. 41-51.

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Collegamenti esterniModifica

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