Andy Verdoïa

pilota motociclistico francese
Andy Verdoïa
Nazionalità Francia Francia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Supersport 300
Esordio 2018
Miglior risultato finale
Gare disputate 12
Podi 2
Punti ottenuti 102
Giri veloci 1
Carriera in Supersport
Esordio 2020
Miglior risultato finale 15º
Gare disputate 39
Gare vinte 1
Podi 1
Punti ottenuti 115
 

Andy Verdoïa (Nizza, 30 ottobre 2002) è un pilota motociclistico francese.

CarrieraModifica

Inizia la sua carriera motociclistica su delle PW50, e partecipa poi al campionato French Open nella classe 50 dove arriva secondo. Nel 2012 partecipa al campionato spagnolo Promovelocitat 70cc, poi sale di cilindrata passando alle 80cc, e nel 2014 vince il campionato Moto4.

Nel 2018 partecipa come wild card a tre gare del campionato mondiale Supersport 300 in sella ad una Yamaha YZF-R3 del team Samurai-YART Racing. Dopo un ritiro iniziale a Donington, ottiene i suoi primi punti mondiali grazie al 15º posto conquistato a Brno e si migliora nella gara di casa a Magny-Cours dove arriva 12º. Termina la stagione 26º nel mondiale con 5 punti.

L'anno seguente diventa pilota titolare nel mondiale Supersport 300, venendo ingaggiato dal team BCD Yamaha MS Racing e sempre su Yamaha YZF-R3. Ottiene punti in otto gare su nove tra i quali i due podi a Misano, 3º, e Donington, 2º, dove fa segnare anche il giro più veloce. La sua costanza gli vale il 4º posto in campionato con 97 punti.

Nel 2020 passa alla campionato mondiale Supersport con il team bLU cRU WorldSSP by MS Racing su Yamaha YZF-R6. Ottiene i suoi primi punti nella gara di debutto a Phillip Island, dove giunge 13º al traguardo. A Barcellona in gara 1, in seguito ad un acquazzone che causa una bandiera rossa, vince la sua prima gara grazie al fatto di non essersi fermato ai box, interrompendo così la striscia di nove vittorie consecutive di Andrea Locatelli.[1] Termina la stagione al sedicesimo posto tra i piloti con trentacinque punti conquistati.[2] Torna a disputa delle gare nel 2021 in qualità di pilota sostitutivo con il team GMT94 venendo poi, a seguito di un infortunio, a sua volta sostituito da Stefano Manzi.[3] Ottiene quattordici punti che gli consentono di chiudere al venticinquesimo posto.[4] Nella stessa stagione si classifica sesto nel campionato italiano Supersport conquistando tre secondi posti in gara. Nel 2022 prosegue con lo stesso team dell'anno precedente, il compagno di squadra è Jules Cluzel.[5] Totalizza sessantasei punti classificandosi quindicesimo.[5]

Risultati in garaModifica

Campionato mondiale Supersport 300Modifica

2018 Moto                 Punti Pos.
Yamaha Rit 15 12 5 26º
2019 Moto                     Punti Pos.
Yamaha 5 9 AN 5 27 3 2 5 4 8 97
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class Squalificato '-' Dato non disp.


Campionato mondiale SupersportModifica

2020 Moto                 Punti Pos.
Yamaha 13 Rit 15 Rit 20 20 19 15 15 1 14 18 Rit 15 15 35 16º
2021 Moto                         Punti Pos.
Yamaha 10 8 Rit NP Inf Inf Inf Inf 14 25º
2022 Moto                         Punti Pos.
Yamaha 15 16 NP NP 9 NP 13 11 8 9 Rit 12 19 13 14 16 22 11 Rit 9 12 13 16 9 66 15º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class Squalificato '-' Dato non disp.

NoteModifica

  1. ^ Daniela Piazza, SSP600 Catalunya, la pioggia rivoluziona Gara 1: Verdoia vince, su motosprint.corrieredellosport.it, Conti Editore S.r.l., 19 settembre 2020.
  2. ^ (EN) SSP 2020 - Championship Standings (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 18 ottobre 2020.
  3. ^ Supersport, Stefano Manzi con GMT94 per il round di Jerez, su corsedimoto.com, Editoriale l'Incontro, 22 settembre 2021.
  4. ^ (EN) SSP 2021 - Championship Standings (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 21 novembre 2021.
  5. ^ a b (EN) SSP 2022 - Championship Standings (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 20 novembre 2022.

Collegamenti esterniModifica