Angelo Messedaglia

politico italiano
Angelo Messedaglia
Angelo Messedaglia.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XV

Dati generali
Partito politico Destra storica
Titolo di studio laurea
Università Università di Pavia

Angelo Messedaglia (Villafranca di Verona, 2 novembre 1820Roma, 5 aprile 1901) è stato un economista, statistico, politico, accademico e traduttore italiano.

Villafranca di Verona, lapide a Angelo Messedaglia.

Fu senatore del Regno d'Italia nella XV legislatura.

A lui è dedicato il Liceo scientifico statale Angelo Messedaglia di Verona.

VitaModifica

Angelo Messedaglia nacque a Villafranca di Verona il 2 novembre del 1820, all'epoca nel Regno Lombardo Veneto. Diplomato presso il Cesareo Regio Convitto in Sant'Anastasia (attuale "Liceo-Ginnasio Scipione Maffei"), si laureò in utroque iure presso l'Università degli Studi di Pavia, dove iniziò la sua carriera di docente. Negli anni successivi insegnò a Padova e a Roma.

Convinto sostenitore degli ideali risorgimentali, denunciò la repressione austriaca contro la popolazione veronese dopo l'annessione del Veneto all'Italia nel 1866. Amico di Marco Minghetti e Quintino Sella, fu sostenitore della Destra, nelle cui file sedette in Parlamento come Deputato fra il 1866 e il 1882.

Apprezzato per le sue competenze giuridiche, tributarie e statistiche, rifiutò la carica di ministro che gli venne offerta, preferendo dedicarsi completamente allo studio.

Proprio i molti interessi culturali sono la principale caratteristica di Messedaglia: conosceva più lingue, sia straniere sia antiche; pubblicò non soltanto studi statistici ed economici, ma anche scritti omerici e traduzioni in italiano di poesie di Henry Wadsworth Longfellow e di Thomas Moore. Fu in contatto con Carducci e Fogazzaro, in amicizia con il poeta vicentino Giacomo Zanella, traduttore anche lui di H.W. Longfellow.

Membro di varie Accademie italiane e straniere, ricoprì la carica di Presidente dell'Accademia dei Lincei fino al giorno della morte.

È considerato il precursore delle moderne facoltà di Scienze Politiche per via delle sue proposte di introdurre un piano organico di studi politico-amministrativi nell'ambito delle Facoltà di Giurisprudenza. Larga parte della sua produzione è attualmente conservata alla Biblioteca Civica di Verona, su affidamento del nipote Luigi.

OnorificenzeModifica

  Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
  Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia

Principali pubblicazioniModifica

  • A. Messedaglia, Statistica morale dell'Inghilterra comparata alla statistica morale della Francia di M.A. Guerry: relazione critica, Venezia, G. Antonelli, 1865
  • A. Messedaglia, L'imperatore Diocleziano e la legge economica del mercato: una lezione di più, Venezia, Tip. del commercio, 1866
  • A. Messedaglia, La statistica e i suoi metodi, Roma, 1872
  • E.W. Longfellow - T. Moore - ed altri, Alcune poesie, Traduzioni di A. Messedaglia, Torino, E. Loescher, 1878
  • A. Messedaglia, L'insegnamento politico-amministrativo: discorso, Roma, Civelli, 1880
  • A. Messedaglia, L'economia politica in relazione colla sociologia e quale scienza a sé: discorso, Roma, f.lli Pallotta, 1891

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Collegamenti esterniModifica

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