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Angelo Salmoiraghi

imprenditore, ottico e ingegnere italiano
Angelo Andrea Maria Luigi Salmoiraghi di San Marzano
Ingegner Angelo Salmoiraghi (1848-1939).jpg

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 29 marzo 1912 –
3 febbraio 1939
Gruppo
parlamentare
Unione democratica sociale
Incarichi parlamentari
Membro della Commissione per l'esame del disegno di legge "Conferimento al Governo del Re di poteri straordinari in caso di guerra"
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studio Laurea in ingegneria industriale
Professione Industriale

Angelo Salmoiraghi (Milano, 27 gennaio 1848Milano, 3 febbraio 1939) è stato un imprenditore, ottico e ingegnere italiano, produttore di strumenti di alta precisione per l'industria e la geodesia.

Indice

BiografiaModifica

Nel 1866 con lo scoppio della terza guerra di indipendenza si arruolò giovanissimo nel Corpo Volontari Italiani di Giuseppe Garibaldi combattendo nella campagna in Trentino contro gli austriaci.[1] Subito dopo essersi laureato al Politecnico di Milano sotto la guida di Ignazio Porro, entrò nella Filotecnica.[2] Qui salì in breve a funzioni di responsabilità, fino ad acquisirne la proprietà, trasformando il nome della ditta in Filotecnica-Salmoiraghi. Sotto la sua guida la ditta si sviluppò notevolmente, fino ad acquisire un ruolo di primo piano tra i produttori di strumenti ottici e di precisione. Inoltre, fu la prima ditta a produrre macchine per cucire in Italia.

Il suo ruolo divenne importante anche nella società civile e tra i colleghi del mondo dell'industria. Fu pertanto nominato presidente della Camera di Commercio di Milano. Nel 1901 divenne il primo presidente della neo-costituita Unioncamere.[3] Nel marzo del 1912 fu nominato Senatore nel gruppo dell'Unione democratica sociale.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ bersaglieri garibaldini.
  2. ^ Questa azienda era stata fondata nel 1865 dal Porro, che ne era ancora il proprietario.
  3. ^ Sul ruolo di Angelo Salmoiraghi nella fondazione dell'Unioncamere vedi il sito ufficiale Archiviato il 10 novembre 2007 in Internet Archive..

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN172540194 · ISNI (EN0000 0001 2267 0935 · LCCN (ENnb2011017569 · BNF (FRcb105118867 (data)