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Antigelo visibile in un radiatore di automobile

L'antigelo è un additivo liquido utilizzato principalmente per i motori a combustione. Serve per evitare che un determinato liquido, esposto a basse temperature, si solidifichi. Ne esistono di vari e con varie altre caratteristiche aggiuntive a seconda della relativa formulazione chimica. Gli antigelo più conosciuti sono quello per il liquido di raffreddamento del motore, per il combustibile e per il liquido di lavaggio dei vetri.

Indice

Azione dell'antigeloModifica

Come varie sostanze, sali, urea, acido urico o altro, permettono ad alcuni animali di sopravvivere in una condizione di ibernazione impedendo all'acqua presente nel plasma sanguigno e nel citoplasma di cristallizzare e di distruggere così le membrane cellulari, così l'antigelo sintetico ha un'azione paragonabile, abbassando il punto di solidificazione del solvente puro in cui viene disciolto. La protezione avviene grazie al fenomeno dell'abbassamento crioscopico. Al tempo stesso l'antigelo innalza il punto di ebollizione della soluzione risultante grazie al concorrente innalzamento ebullioscopico, contributo che va sommato a quello dell'innalzamento ebullioscopico supplementare determinato dalla pressione di esercizio nominale dell'impianto di raffreddamento a circuito chiuso, superiore a quella atmosferica.

Caratteristiche generaliModifica

Le caratteristiche chimiche che definiscono un antigelo sono principalmente:

  • l'ottima solubilità nel liquido;
  • la stabilità nel tempo anche dopo numerosi cicli di raffreddamento;
  • l'inalterabilità delle altre caratteristiche del liquido a cui è aggiunto;
  • l'abbassamento del punto di congelamento del liquido;
  • la protezione dei condotti e dei componenti dell'impianto dai fenomeni di corrosione e cavitazione;
  • l'innalzamento del punto di ebollizione del liquido.

PreparazioneModifica

Nei paesi europei la percentuale di "antigelo" che costituisce (percentuale presente) il "liquido di raffreddamento" varia da un minimo del 30% (30% antigelo 70% acqua demineralizzata) fino a un massimo del 60% (60% antigelo 40% acqua demineralizzata).

Nelle competizioni, come ad esempio la Formula 1 o il motomondiale si utilizza solo acqua demineralizzata, data la vita ridotta del motore e le temperatura ambientali a cui lavorano e in cui vengono lasciati fermi.

Metodo di calcolo per conoscere la quantità di antigelo da usare e da diluire per arrivare al volume di "liquido di raffreddamento" voluto:

 

Metodo di calcolo per portare un determinato volume d'acqua demineralizzata alla percentuale di antigelo corretta:

 

Tipi d'antigeloModifica

L'antigelo a seconda dell'uso può assumere caratteristiche e funzioni diverse.

Antigelo per il liquido motoreModifica

Il sistema cilindro-pistone è una camera in cui avviene lo sviluppo di alte temperature a seguito dello scoppio della miscela carburante/aria.

L'antigelo per motori miscelato all'acqua demineralizzata forma il liquido di raffreddamento che ha in aggiunta lo scopo di:

  • proteggere il propulsore dall'eccesso di temperature che ne comprometterebbero innanzitutto la durata.
  • controllo delle temperature dell'olio-motore, in sua mancanza se ne rischierebbe l'evaporazione e la contaminazione da residui.

Il liquido di raffreddamento per motori va solitamente cambiato ogni due o cinque anni a seconda del tipo di liquido, ma è in ogni caso importante seguire le raccomandazioni e gli intervalli di manutenzione previsti dal produttore del veicolo o del motore.

Antigelo per il carburanteModifica

In inverno, a temperature sotto allo zero, sia il gasolio sia la benzina possono congelare nel serbatoio e l'antigelo per carburante permette di abbassare la temperatura di congelamento e di consentire quindi a un motore di avviarsi anche a temperature molto basse.
Tra gli anticongelanti per carburanti vanno ricompresi i cosiddetti "scongelanti" in grado di riportare allo stato liquido il carburante congelato nel serbatoio e nei filtri.
Gli anticongelanti vengono anche usati per ridurre la viscosità degli oli vegetali utilizzati al posto del gasolio, pratica di largo uso negli Stati Uniti.

Antigelo per il liquido lavacristalliModifica

Anche il liquido della vaschetta lavacristalli è a rischio gelo in inverno. In commercio si trovano appositi liquidi che hanno la duplice funzione di detergere i vetri e di evitare il congelamento nelle vaschette. Fra questi liquidi ci sono: glicole etilenico, glicole propilenico, alcol etilico, isopropanolo.

Si posso utilizzare gli stessi liquidi direttamente sui vetri anteriore e posteriore dell'auto. L'azione antigelo è più efficace se il liquido è diluito con acqua nella vasca lavacristalli, se il liquido è spruzzato mentre sono in azione i tergicristalli e il motore è acceso da alcuni minuti, in modo che esca acqua calda.

Base chimicaModifica

 
glicole propilenico
 
glicole etilenico
  • glicole etilenico e glicole propilenico: usati sia in soluzioni acquose sia in oli grassi. È vietato l'uso in liquidi alimentari, in prodotti farmaceutici e parafarmaceutici. Ne è sempre più ridotto l'uso anche in altre applicazioni industriali di prodotti destinati al contatto umano.
  • alcol etilico: usato perché molto meno tossico dei precedenti, ma non ha un alto potere crioscopico e tende a evaporare se posto in sistemi aperti, con conseguente formazione di gelo o appannamento del vetro dopo poco tempo.

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