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Antonio Luigi Del Buttero

intagliatore e pittore italiano

Antonio Luigi Del Buttero (San Secondo Parmense, 19 gennaio 1765Reggio Emilia, 8 ottobre 1853) è stato un intagliatore e pittore italiano.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di Simone, un intagliatore di origini fiorentine che si stabilì a San Secondo Parmense nella metà del XVIII secolo e di Eufrasia Seletti, morta prematuramente nel 1769, imparò dal padre sin da giovane l'arte dell'intaglio e della decorazione del legno. Esercitò l'attività di intagliatore, doratore e pittore di materiali lignei in Emilia, prevalentemente nel reggiano, modenese e bolognese, come si evince dall'epistolario che comprende il periodo dal 1800 al 1826 intrattenuto con la moglia, la reggiana Teresa Vasti. Lavorò per nobili casate e per la stessa corte estense grazie all'interessamento del marchese Giuseppe Campori, in particolare si ricordano i numerosi mobili da intaglio prodotti per in marchesi Carandini di Modena per i quali, ormai a ottocento inoltrato, produsse numerosi ornamenti e decorazioni per la loro residenza signorile oltre che per l'intaglio di arredi secondo modello disegnati dall'architetto Gusmano Soli. Del Buttero rimase attivo nella sua opera di intagliatore sino a tarda età partecipando all'Esposizione Triennale del 1844, allestita presso l'Accademia Atestina di belle arti di Modena. Si spense a Reggio Emilia presso un ospizio per poveri nel 1853 all'età di 88 anni.[1]

A Del Buttero è intitolata una via nel suo paese natale, San Secondo Parmense.

Stile e opereModifica

Il repertorio artistico del Del Buttero è un misto fra uno stile neoclassico e un barocco che si manifesta negli intagli dorati, esempio ne sono le due grandi aquile a sostegno di un asse posteriore con trafori "a giorno", e i variegati motivi a foglie e rosette, questa la scelta dei temi può essere ascritta alla tradizione dell'artigianato locale, come quello del rustico mascherone coronato di spighe al centro dell'assale di collegamento tra le ruote Del vasto repertorio prodotto nella sua lunga attività artistica si ricorda un sediolo o calessino a posto unico per passeggiate del Museo Civico di Modena, molto elegante e datato alla fine del XVIII secolo[2].

Fra le opere lignee risultano realizzate per la Confraternita di S. Pietro in Vignola: la velatura della mensa dell'altare maggiore, vari interventi di restauro su arredi come il gonfalone, la realizzazione di una croce intagliata, l'argentatura di un paliotto ligneo e la verniciatura di candelieri.

NoteModifica

  1. ^ DIzionario biografico Treccani, su treccani.it.
  2. ^ Antonio Luigi Del Buttero, su www.borgodelpozzo.it. URL consultato il 28 ottobre 2015.

BibliografiaModifica

  • Felice Costa, Secondo Parmense. Antologia di personaggi 1700-1900. Comune di San Secondo Parmense, 1982

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