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Aparajito
Aparajito.png
Una scena del film
Paese di produzioneIndia
Anno1956
Durata110 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaSatyajit Ray
SoggettoBibhutibhushan Bandyopadhyay
SceneggiaturaSatyajit Ray
FotografiaSubrata Mitra
MontaggioDulal Dutta
MusicheRavi Shankar
ScenografiaBansi Chandragupta
Interpreti e personaggi

Aparajito (conosciuto anche come L'invitto) è un film del 1956 diretto da Satyajit Ray.

L'opera fa parte di una trilogia, costituendone la seconda parte. Agli estremi troviamo Il lamento del sentiero del 1955 (esordio sul grande schermo da parte di Ray) e Il mondo di Apu, uscito nel 1959.

Tutti e tre sono tratti dal romanzo Pather Panchali di Bibhutibhushan Bandopadhyay che, sfruttando le vicende del protagonista Apu, dipinge un realistico affresco dell'India nei primi anni del Novecento.

TramaModifica

Dopo la morte del padre, Apu si trasferisce con la madre a Benares. Qui cresce e matura, tra le mille difficoltà di Sarbojaya che da sola deve mantenerlo a causa della scomparsa del coniuge Harithar.

Dopo aver fatto ritorno nella vecchia casa Apu, oramai maturo e consapevole del suo destino, decide di intraprendere la via dello studio che lo porterà a frequentare l'università a Calcutta. Mentre si trova nella metropoli indiana le condizioni di salute della madre si aggravano: tardivo si rivelerà il suo viaggio verso la casa materna, per salutare il genitore un'ultima volta.

RiconoscimentiModifica

Aparajito è molto apprezzato dalla critica. A testimonianza di ciò va citata la vittoria del Leone d'Oro al miglior film, assegnato durante la 22ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Inoltre, nel 1959 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori film stranieri dell'anno.

Collegamenti esterniModifica

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