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Le aree marine protette sono costituite da tratti di mare, costieri e no, in cui le attività umane sono parzialmente o totalmente limitate. Nelle riserve marine è assolutamente vietato abbandonare rifiuti sulle spiagge. Le seguenti attività sono soggette a regolamentazione variabile: pesca sportiva, pesca professionale, immersione subacquea, ingresso con mezzi di trasporto inquinanti (imbarcazioni a motore, moto, automobili). La tipologia di queste aree varia in base ai vincoli di protezione.

Le aree marine protette indicate nell'EUAP (6º aggiornamento del 2010) sono 27, per una superficie a mare di circa 222.442 ettari.[1] A queste si aggiungono due parchi sommersi e il Santuario Internazionale dei mammiferi marini anche chiamato Santuario dei cetacei[2].

Grotta della Colombara - AMP Portofino
Corallium rubrum nella grotta di Amphitrite – AMP Capo Caccia

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NoteModifica

  1. ^ Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) 6º Aggiornamento approvato il 27 aprile 2010 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 115 alla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2010.
  2. ^ Aree marine istituite, su minambiente.it. URL consultato il 25 luglio 2018.

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