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Armando Sapori

Armando Sapori (Siena, 11 luglio 1892Milano, 6 marzo 1976) è stato uno storico, politico e docente italiano, senatore della Repubblica Italiana dal 1948 al 1953 e accademico dei Lincei dal 1956.

BiografiaModifica

Si laureò in legge nel 1919 presso l'Università di Siena. Nel 1921 fu assunto all'Archivio di Stato di Firenze, fino a quando non ripresa la carriera universitaria entrando in ruolo per storia economica a Ferrara dal 1932 al 1935, a Firenze dal 1935 al 1962 e alla Bocconi di Milano dal 1932, divenendone poi rettore e ricoprendo tale carica dal 1952 al 1967. Si specializzò sullo studio della società e dell'economia italiana durante il Medioevo.

PubblicazioniModifica

  • La crisi delle compagnie mercantili dei Bardi e dei Peruzzi (1926);
  • Una compagnia di Calimala ai primi del Trecento (1932);
  • l'antologia saggistica degli Studi di storia economica medioevale (1940);
  • Mercatores (1941);
  • Le marchand italien au Moyen Âge (1952);
  • Compagnie e mercanti di Firenze antica (1955);
  • e ancora Studi di storia economica (in 3 volumi, 1955-67) e due scritti autobiografici Armando Sapori ricorda (I, Mondo finito; II, Cose che capitano; 1971).

BibliografiaModifica

  • Sapóri, Armando, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 13 settembre 2014.
  • Sergio Tognetti, Armando Sapori, in Storia di Firenze - Il portale per la storia della città. URL consultato il 13 settembre 2014.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN112592788 · ISNI (EN0000 0001 1845 4439 · LCCN (ENn81050583 · GND (DE134054938 · BNF (FRcb13007077v (data) · WorldCat Identities (ENn81-050583