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Artemisia tridentata

specie di pianta della famiglia Asteraceae

MorfologiaModifica

Si presenta come un arbusto argenteo-grigio che, lungo i fiumi o in altre zone relativamente umide, può svilupparsi sino 3 m di altezza, ma solitamente non supera 1–2 m.

L'artemisia tridentata è caratterizzata da una fragranza forte e pungente, specialmente se bagnata, come la salvia comune. Non è però imparentata con quest'ultima ed ha un sapore più amaro. Si pensa che il suo odore serva a scoraggiare eventuali predatori.[senza fonte]

Le foglie, 1–4 cm di lunghezza e 0,3–1 cm di larghezza, sono spatolate-obovate a margine liscio e sono connesse al ramo nell'estremità più stretta. Le più grandi ed esterne di solito terminano con 3 lobi (alle volte 2 o 4), da qui il nome specifico "tridentata". Le foglie sono ricoperte di fini peli argentei che si pensa mantengano fresca la foglia e quindi minimizzino la perdita d'acqua.

La maggior parte delle foglie sono annuali, visto anche l'A. tridentata tende a vivere in aree dove le precipitazioni invernali sono maggiori di quelle estive.

Fiorisce nella tarda estate o all'inizio di autunno. I fiori sono gialli, riuniti in grappoli lunghi e snelli.

Distribuzione e habitatModifica

Cresce nelle zone aride degli Stati Uniti d'America occidentali. Costituisce la vegetazione primaria di ampie zone desertiche del Gran Bacino.

TassonomiaModifica

Alcuni autori attribuiscono questa specie al genere Seriphidium (S. tridentatum), ma i più non seguono questa classificazione.

Se ne conoscono cinque sottospecie:

  • Artemisia tridentata subsp. parishii (A. Gray) H. M. Hall & Clem. (Sin. A. parishii A. Gray, A. tridentata var. parishii (A. Gray) Jeps.)
  • Artemisia tridentata subsp. tridentata
  • Artemisia tridentata subsp. vaseyana (Rydb.) Beetle (Sin. A. tridentata var. vaseyana (Rydb.) B. Boivin, A. vaseyana Rydb.)
  • Artemisia tridentata subsp. wyomingensis Beetle & A. L. Young (Sin. A. tridentata var. wyomingensis (Beetle & A. L. Young) S. L. Welsh)
  • Artemisia tridentata subsp. xericensis Winward ex Rosentreter & R. G. Kelsey

UsoModifica

 
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

La pianta è altamente allergenica per l'uomo, e può causare dermatiti se applicata alla pelle di individui allergici. Gli oli essenziali della pianta sono metabolizzati nel fegato in composti tossici che possono causare la coagulazione del sangue con conseguente formazione di micro-trombi nel fegato e nel tratto digestivo.

I nativi americani usavano l'artemisia tridentata come rimedio topico per fermare le emorragie interne causate da ferite da battaglia o da parto[1].

CuriositàModifica

Il fiore dell'A. tridentata è il fiore simbolo dello Stato del Nevada, e compare anche nella bandiera.

NoteModifica

  1. ^ Edible and Medicinal Plants of the West, Gregory L. Tilford, ISBN 0-87842-359-1

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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