Assedio di Lingen (1605)

Assedio di Lingen (1605)
parte della guerra degli ottant'anni
Lingen-Kupferstich-Merian.png
Veduta di Lingen in una stampa di Matthäus Merian
Data10 - 19 agosto 1605
LuogoLingen, Bassa Sassonia (attuale Germania)
EsitoVittoria spagnola
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Sconosciuti16.000–17.000 uomini[1]
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L’assedio di Lingen del 1605, noto anche come secondo assedio di Lingen, fu un assedio combattuto presso la città di Lingen (attuale Germania) dal 10 al 19 agosto 1605, nell'ambito della guerra degli ottant'anni. Maurizio d'Orange tentò di mantenere il controllo di Lingen a tutti i costi.[1][2] La guarnigioen olandese guidata dal capitano Maerten Cobben, aspettandosi aiuto dall'esercito del principe d'Orange, dopo nove giorni, venne infine costretto alla resa al generale Spinola.[3]

AntefattoModifica

Dopo il devastante assedio di Ostenda, il 2 luglio 1605, il quartier generale olandese ricevette la notizia che don Ambrogio Spinola con l'armata spagnola delle Fiandre stava dirigendosi verso le fortezze lungo il Reno, a Colonia.[4] Maurizio ed i suoi comandanti, che segretamente stavano pensando di assediare Anversa, dovettero abbandonare ogni idea. I movimenti di Ambrogio Spinola, non solo impedirono alle truppe olandesi di sbarcare nei pressi di Anversa, ma costrinsero anche gli olandesi ad abbandonare i loro tentativi di conquistare altre città minori nell'area.[5] Gli Stati Generali olandesi, allarmati dall'avanzata spagnola, ordinarono al principe Maurizio di portarsi presso il Reno con tutte le sue truppe.[4]

L'esercito dello Spinola era inizialmente di 7000-9000 fanti e 3000 cavalieri, ma già alcuni giorni dopo gli olandesi stimarono che questo si attestava ad un totale di 16.000-17.000 uomini.[6] Alla fine di luglio, lasciando cinquanta compagnie a guardia di Ijzendijke, Maurizio si mosse velocemente col resto dell'esercito (61 compagnie di fanteria e 6 di cavalleria) verso Deventer, dove giunse il 10 agosto.[6] Due giorni prima, l'8 agosto, il generale Spinola aveva raggiunto e posto assedio alla città fortificata di Oldenzaal.[7] La guarnigione olandese si arrese agli spagnoli il giorno successivo. Lo stesso giorno, l'esercito dello Spinola marciò su Lingen.[6]

L'assedio di LingenModifica

 
Il generale spagnolo don Ambrogio Spinola in un ritratto di Michiel Jansz van Mierevelt.
 
Assedio e cattura di Lingen del 1605 da parte di don Ambrogio Spinola.

Il 10 agosto, l'esercito spagnolo pose assedio a Lingen. La notizia che Oldenzaal era caduta e che lo Spinola stava marciando su Lingen raggiunse il quartier generale olandese in quello stesso giorno.[6]

La fortezza di Lingen era difesa da una guarnigione di 500-1000 soldati olandesi al comando del capitano Maerten Cobben, oltre alla milizia cittadina. Attendendo che il princie Maurizio sarebbe venuto in loro aiuto, gli olandesi tentarono di resistere all'assedio. Spinola[5][6] alla fine riuscì ad avere la meglio dato che Maurizio non riuscì a giungere sul posto per tempo. La città cadde il 19 agosto nelle mani degli spagnoli.[6][7]

ConseguenzeModifica

La perdita di Lingen creò inquietitudine tra gli olandesi ed il principe Maurizio dovette adottare una strategia difensiva.[5][6] Egli marciò verso le città minacciate dallo Spinola con 12.000-13.000 uomini il 30 agosto, dispiegando un totale di 8100 uomini tra le guarnigioni di Deventer, Zutphen, Zwolle, Rheinberg, Bredevoort e Groenlo.[8] A metà settembre, lo Spinola si era ritirato oltre il Reno, conquistando la città di Mülheim an der Ruhr e ponendo assedio a Wachtendonk l'8 ottobre.[8] Il 9 ottobre le truppe olandesi comandate dal pincipe Federico Enrico d'Orange e dal principe Maurizio lanciarono un attacco contro gli spagnoli proprio a Mülheim an der Ruhr, ma gli olandesi vennero respinti e sconfitti dagli spagnoli. Wachtendonk cadde nelle mani degli spagnoli il 28 ottobre e l'8 novembre successivo anche il castello di Krakau venne conquistato dal generale Spinola, prima di ritirarsi nei quartieri invernali.[8]

NoteModifica

  1. ^ a b Van Nimwegen p.191
  2. ^ Narración de los sucesos principales de la historia de España p.14
  3. ^ Van Nimwegen p.189–190
  4. ^ a b Van Nimwegen p.190
  5. ^ a b c Historia General de España p.10
  6. ^ a b c d e f g Olaf Van Nimwegen p.191
  7. ^ a b Luc Duerloo p.260
  8. ^ a b c Van Nimwegen p.192

BibliografiaModifica

  • Van Nimwegen, Olaf. The Dutch Army and the Military Revolutions 1588-1688. First published 2010. The Boydell Press, Woodbridge. ISBN 978-1-84383-575-2
  • (ES) Rodríguez Villa, Antonio. Ambrosio Spínola, Primer Marqués de los Balbases. Estab. tip. de Fortanet 1905.
  • (ES) Narración de los sucesos principales de la historia de España, desde el año 1600 hasta 1808. Library of the University of Wisconsin. Madrid. 1828.
  • Black, Jeremy. European Warfare 1494-1660. Routledge Publishing (2002) ISBN 978-0-415-27531-6
  • (ES) Mariana, Juan. Historia General de España. Last edition. 1600 hasta 1833. Volume 9. Barcelona. 1839.
  • Luc Duerloo. Dynasty and Piety: Archduke Albert (1598-1621) and Habsburg Political Culture in an Age of Religious Wars. MPG Books Group. UK.
  • Irvine Israel, Jonathan. Conflicts of Empires: Spain, the Low Countries and the struggle for world supremacy 1585-1713. Continuum International Publishing Group. ISBN 978-1-85285-161-3

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