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Automotrici ACT ALn 067-082

automotrice termica italiana
ACT ALn 067 ÷ 082
Automotrice
Guastalla ALn.070 FER.JPG
Automotrice ALn 082 in sosta a Guastalla
Anni di costruzione 1995
Anni di esercizio 1996-...
Quantità prodotta 16 unità.
Costruttore FIAT Ferroviaria Colleferro
Capacità 80 posti
Scartamento 1435 mm
Interperno 15 940 mm
Passo dei carrelli 2 450 mm
Rodiggio (1A)(A1)
Diametro ruote motrici 920 mm
Distribuzione Meccanica con giunto idraulico
Potenza continuativa 2 x 185 kW
Velocità massima omologata 90 km/h
Alimentazione Diesel

Le automotrici ACT ALn 067 ÷ 082 sono un gruppo di rotabili ferroviari leggeri a motore Diesel, prodotti nel 1995 dalla FIAT Ferroviaria Savigliano per l'Azienda Consorziale Trasporti (ACT) di Reggio Emilia e tuttora in servizio, che rappresentano un'evoluzione dell'automotrice FS ALn 663[1].

Le automotrici ALn 067 ÷ 082 sono note anche come tipo "72422", denominazione corrispondente al numero della commessa interna FIAT con cui furono costruite[2].

Indice

StoriaModifica

Nel 1993 FIAT fornisce alle Ferrovie Statali Turche una derivata della Aln 663, avente la codifica MT 5700. Nel 1995 Fiat fornisce questa evoluzione per ACT[3] di Reggio Emilia che acquisisce 16 automotrici, di cui alcune a 80 posti, e altre a 76 posti, più un posto per carrozzina disabili, tutte dotate di aria condizionata.

Le motrice 67 ÷ 79 sono state attrezzate successivamente con SCMT, le motrici 80 ÷ 82 sono invece in attesa di attrezzaggio

A causa di questa familiarità stretta con la MT 5700 questi mezzi sono stati soprannominati Le turche

Si tratta di un mezzo concepito per tratte urbane ed extraurbane con frequenti fermate e brevi tempi di percorrenza. Per questo motivo non sono dotati di servizi igienici, inoltre hanno una velocità massima limitata a 90 km/h.

Le 16 automotrici ACT sono state utilizzate sulle linee concesse di Reggio Emilia e, dopo l'acquisizione del ramo di azienda da parte di FER, in parte anche in altre linee della rete regionale dell'Emilia-Romagna

Successivamente per conto di Ferrovie del Sud Est da questo mezzo verranno derivate le Ad 81 ÷ 88.

Nel 2013 la 069 ha ricevuto la livrea FER.

TecnicaModifica

Si tratta di un'automotrice alimentata a gasolio. Rispetto all'Aln 663 l'unica variazione di rilievo è rappresentata dall'assenza di intercomunicanti, che ha permesso di modificare il frontale, realizzato con un'unica vetrata lungo tutta la larghezza del mezzo e leggermente inclinato, per migliorare l'aerodinamica.

Altra novità è la disponibilità di serie dell'aria condizionata tramite gruppi frigoriferi posti sul tetto del mezzo.

Sul fronte delle prestazioni, pur montando lo stesso motore delle Aln 663, ha una velocità massima di 90 km/h.

NoteModifica

  1. ^ cb, Dalla Svezia all'Italia, finestra a p. 28 a corredo dell'articolo di Roberto Bauducco Automotrici italiane in Svezia, in I treni, 33 (marzo 2012), n. 346, pp. 24-28.
  2. ^ Santanera, I treni Fiat, tabella Automotrici derivate da ALn 663, p. 99.
  3. ^ Scheda su flickr

BibliografiaModifica

  • Oreste Santanera, I treni Fiat. Ottant'anni di contributo Fiat alla tecnica ferroviaria, Milano, Automobilia, 1997, ISBN 88-7960-045-1.

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