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Bagramon
(バグラモ)
LivelloNessuno
Prima apparizioneDigimon Fusion Battles
DoppiatoreTakeshi Kusao
Doppiatore it.Paolo Marchese
TipoNessuno
GruppoDigimon Signore demoniaco

Bagramon (バグラモ) è un personaggio del media franchise giapponese Digimon, che comprende anime, manga, giocattoli, videogiochi, carte collezionabili ed altri media. Appare nella sesta serie anime, Digimon Fusion Battles, di cui è il principale antagonista. È il riconosciuto imperatore supremo del maleficentissimo impero Bagra, nonché il fratello maggiore di DarkKnightmon, altro antagonista della stessa serie. Nemico indiscusso dei protagonisti per le prime due saghe, nella terza e ultima parte assume sembianze umane e aiuta gli umani e i digimon a difendersi contro Quartzmon, digimon nato dai rimasugli dei suoi dati durante la battaglia finale contro i Fusion Heart.

È il primo antagonista principale di una serie anime Digimon ad essere presentato come tale fin dal primo episodio e ad aver conservato tale titolo fino alla fine, in quanto anche la creazione di Quartzmon, ultimo avversario di Digimon Xros Wars, è conseguenza delle sue azioni; nonché il primo ad essersi redento e schieratosi infine con i protagonisti.

È doppiato in originale da Takeshi Kusao, e in italiano da Paolo Marchese.

Aspetto e caratteristicheModifica

Bagramon ha le sembianze di un uomo barbuto dai lunghi capelli bianchi, con la pelle scura, cinque corna rosse sulla testa e otto piccole ali nere. Sulla parte destra del suo corpo, ha un lungo braccio scheletrico di legno, una gamba con artigli, e una semi-maschera scheletrica, con un rubino al posto dell'occhio destro, ognuno dei quali è stato ottenuto dall'albero di Yggdrasil. Indossa abiti bianchi e un parapetto dorato e un mantello bianco.

Tecniche
  • Polverizzatore Astrale: strappa l'essenza dal corpo di un Digimon vivente con il suo braccio destro e la manda all'inferno o in paradiso, o la sostituisce con quella di un altro Digimon.
  • Occhio del Serpente Invisibile: Osserva qualsiasi luogo del Mondo Digitale con il suo occhio-rubino, che gli permette di avere istantaneamente le informazioni che vuole sapere.
  • Vino di Sangue Scarlatto
  • Tempesta Iper Dimensionale: Genera una tempesta dimensionale dove vuole, nel Mondo Digitale, attraverso la quale allunga il suo braccio destro e attacca il nemico.

PersonalitàModifica

Leader temuto e rispettato, Bagramon guida il suo esercito alla conquista di tutto Digiworld, mirando a impadronirsi di tutti i frammenti della Corona del Codice e a porlo sotto la sua tirannia. A differenza dei suoi sottoposti e di suo fratello, non agisce personalmente, se può evitarlo, preferendo osservare da dietro le quinte. Quando la situazione lo richiede, però, è pronto a intervenire con rapidità ed efficienza, dando sfoggio di enormi poteri, tanto che perfino DarkKnightmon, digimon potente e astuto, lo ritiene pressoché invincibile. Nonostante agisca in prima persona molto raramente, Bagramon è in realtà molto astuto e intelligente, come e più di suo fratello, in grado di realizzare i suoi obbiettivi con poche, ma tempestive mosse. Manipolatore, nella prima parte della storia aspetta che Taiki Kudo conquisti tutti i frammenti della corona ancora senza padrone, prima di rubarglieli; nella seconda parte, pur servendosi dei Generali Oscuri e per ottenere energia negativa, non interviene in loro aiuto, in quanto i rimpianti di essi, una volta sconfitti, gli consentono di creare la pietra nera a un ritmo molto più rapido. Si scopre inoltre che ha impiantato lui Apollomon Whispered nel generale della luce, al fine di poterlo spiare, nonché di aver affidato il Digivice XrosLoader a Kiriha, progettando di servirsi di lui e della sua sete di potere.

Si rivolge a Tactimon, Rirismon e Blastmon in modo cordiale e controllato, incoraggiandoli sempre a fare del loro meglio, così come con DarkKnightmon, affermando di nutrire delle speranze per lui. Nonostante ciò, è perfettamente consapevole del tradimento di quest'ultimo, ma non interviene fino alla fine perché conscio della sua superiorità, mostrando anche aperto disprezzo per la meschinità e la mancanza di ideali del cavaliere nero.

Apparentemente solo un crudele tiranno, Bagramon ha in realtà anche un lato nobile: il suo piano di conquista di Digiworld e della creazione della pietra nera ha lo scopo di fargli acquisire un potere tale da permettergli di distruggere, e ricostruire, sia Digiworld che il Mondo Reale, e tutte le loro creature, in un modo che lui ritiene perfetto e libero da difetti. Nonostante sia arrogante al punto da credere di essere l'unico a capire cosa sia giusto o sbagliato, ritenendosi superiore a tutti, mostra un certo rispetto per il valore dei Fusion Hearts, in particolare per il coraggio di Taiki e gli ideali di Shoutmon.

Nell'ultima parte della serie, Bagramon si nasconde dietro le sembianze del bizzarro proprietario del negozio degli orologi, guidando i cacciatori di digimon contro Quartzmon, nel tentativo di distruggere ciò che è rimasto delle sue azioni precedenti, mostrando rimorso per le sue azioni. Come essere umano, Bagramon è un personaggio alquanto stravagante, informatissimo sui Digimon e il DigiQuartz, ma sa essere serio e determinato quando la situazione lo richiede.

Digimon Fusion BattlesModifica

All'inizio della serie, Bagramon controlla i progressi del suo esercito dall'interno del suo quartiere generale, il Nido del Demone. Quando Tactimon è costretto a ritirarsi dallo scontro con i Fusion Hearts nella Zona Foresta, si rivela ai suoi tre ufficiali, supervisionando le loro operazioni e rimuovendo il sigillo della spada del primo. Quando l'ufficiale è nuovamente sconfitto, ma riesce a impadronirsi dei frammenti della corona rimasti, Bagramon interviene con la sua enorme mano sinistra, impadronendosi del tesoro e scaraventando Taiki, Akari e Zenjiro nel mondo reale, di cui è a conoscenza.

Nella seconda parte, divide Digiworld in setti territori e ne affida il controllo ai Generali Oscuri, affinché torturino i digimon residenti per ottenere energia negativa per trasformare la Corona del Codice nella pietra nera, per poter dare inizio al D5, ovvero il Dimension Delete Deadly Destruction Day, ponendo DarkKnightmon come suo secondo in comando e assegnando Rirismon, Blastmon e i tre Vilemon come sottoposti del fratello. Quando i Fusion Hearts raggiungono il suo quartier generale, Bagramon li affronta con al fianco DarkKnightmon, mentre, con la mano destra, mette in moto il D5, raggiungendo la Terra. La battaglia sembra senza speranza, in quanto l'imperatore, fuso con la pietra nera, può guarire facilmente dalle ferite, e anche con la sola mano destra è in grado di difendersi agevolmente ma, mentre è distratto, suo fratello DarkKnightmon gli trapassa il corpo tradendolo, e, approfittando della sua momentanea debolezza, fa la digifusione con lui, al fine di rubargli i poteri e poterlo finalmente superare, cosa che aveva sempre bramato. In seguito Bagramon prende il sopravvento sulla personalità della digifusione, e distrugge il fratello dall'interno, riemergendo come MegaDarknessBagramon. In questa forma, uccide facilmente Shoutmon, esilia i Fusion Hearts in una dimensione oscura e parte alla volta della terra, dove il suo potere ha pietrificato tutti, intenzionato a ultimare il suo piano. Trovatosi di fronte i Fusion Hearts, scampati grazie all'ordine dei cavalieri, aizza loro contro le sue ultime truppe, trovandosi poi ad affrontare, dentro di se, lo stesso Taiki Kudo, Akari e Cutemon, ma Shoutmon, risorto grazie alla Corona del Codice, li aiuta a fuggire e usa il potere dell'artefatto, diventa Shoutmon X7 modalità superiore, che sconfigge l'imperatore.

Dopo la sua morte, causata da Shoutmon X7 modalità superiore, si reincarna nel vecchio del negozio di orologi diventando buono e stabilendo una strana partnership con Clockmon, Digimon simile a un orologio. Percependo che il digimon Quartzmon, formatosi dai dati sprigionatisi dalla sua ultima battaglia, ha formato il DigiQuartz e lo sta espandendo, decide di intervenire per salvare i mondi che un tempo aveva minacciato. Inizia quindi a donare molti Digivice Xros Loader a diversi ragazzi umani, incoraggiandoli a diventare cacciatori di Digimon nel DigiQuartz, sperando che i Digimon catturati dai ragazzi non cadano preda di Quartzmon, che li assorbe per aumentare il suo potere.

Nei panni del misterioso orologiaio, dona un Digivice a Ryouma Mogami, Ren Tobari, Airu Suzuki, Hideaki Mashimo, Kiichi Funabashi, Mizuki, Tagiru e molti altri, usando come base il suo negozio di orologi che, pur apparentemente nel mondo umano, non ha una locazione precisa e può apparentemente muoversi o scomparire. L'orologiaio agisce come un mentore per i ragazzi, educandoli alla caccia ai Digimon, dando loro consigli e organizzandone alcune personalmente, come quella su un'isola dove si trova il potentissimo VolcDramon.

Nonostante i suoi sforzi però, Quartzmon continua a evolversi a un ritmo preoccupante, espandendo il DigiQuartz in tutto il mondo. Per questo, usa i poteri spazio temporali di Clockmon per convocare, dalle loro dimensioni, gli eroi leggendari delle precedenti stagioni, in particolare Tai Kamiya, Davis Motomiya, Takato Matsuki, Takuya Kanbara e Daimon Masaru, perché aiutino nella battaglia.

Mentre molti ragazzi e Digimon impegnano l'armata di Quartzmon, l'orologiaio e Clockmon portano diversi cacciatori in uno spazio privato perché competano tra di loro per avere il diritto di usare la Mano Invincible , al fine di usarla per sconfiggere il pericoloso nemico. Il vincitore è Ryouma, ma si scopre, troppo tardi, che il ragazzo è una pedina inconsapevole nelle mani di Quartzmon, nascostosi sotto le vesti del suo Digimon partner Astamon, che ferisce gravemente molti combattenti, tra cui Taiki Kudo e OmegaShoutmon. Quando il mostruoso Digimon sembra avere la vittoria in pugno, l'orologiaio chiede a Clockmon di usare il suo potere speciale di arrestare il tempo per qualche attimo, usando anche la propria energia, nonché quella dei Fusion Heart e vari cacciatori per mantenerlo il più possibile. L'ultima resistenza dell'orologiaio e del gruppo non riesce a impedire a Quartzmon di inglobare tutto il mondo, ma da tempo a Tagiru e Arresterdramon di recuperare il vecchio braccio di Bagramon, con cui, alla fine, i due sconfiggono definitivamente l'avversario e salvando entrambi i mondi.

L'orologiaio ricompare alla fine di fronte a Taiki, rivelando la sua vecchia identità di Bagramon, pur fingendo ancora di essere un semplice orologiaio, per poi allontanarsi dicendo di dover cercare suo fratello.

Altre formeModifica

MegaDarknessBagramonModifica

Nell'episodio 53 della serie, Bagramon assorbe il fratello traditore DarkKnightmon, assumendo la più potente forma di MegaDarknessBagramon. In tale stadio, è molto più alto di prima, con sei ali nere sulla schiena. È rivestito da un'armatura dorata dotata di due occhi, e il suo braccio sinistro e i tre spuntoni sulla sua testa sono simili a quelli di DarkKnightmon, testimoniando l'assorbimento del digimon cavaliere nero.

Tecniche
  • Eternal Darkmare : spedisce i suoi nemici in una dimensione oscura e, a suo dire, priva di immagini e suoni.
  • Terra infusion  : assorbe la materia che lo circonda, diventando molto più forte e gigantesco.

L'uomo del negozio degli orologiModifica

Forma dalle sembianze umane con cui Bagramon appare nella terza saga. Ha l'aspetto di un uomo anziano, con una folta barba grigia, due occhiali rossi e un bastone per camminare.

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