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Ballata n. 1 (Chopin)

composizione musicale di Fryderyk Chopin
Ballata n. 1
Ballade 1 Gm.png
Le prime tre battute
CompositoreFryderyk Chopin
TonalitàSol minore
Tipo di composizioneballata
Numero d'operaOp. 23
Epoca di composizioneParigi, 1835-1836
DedicaMonsieur le Baron de Stockhausen
Durata media9 minuti
Organicopianoforte

«Ho ricevuto una nuova ballata da Chopin. Sembra essere il lavoro più vicino al suo genio (anche se non il più ingenioso) e gli dissi che, tra tutte le sue composizioni, è quella che più mi era piaciuta. Dopo un silenzio assai lungo mi rispose con enfasi: "Sono contento di sentire dire ciò visto che è anche la mia preferita e ne ho grande affezione".»

(Robert Schumann in una lettera a Heinrich Dorn a proposito della ballata)

La ballata per pianoforte n. 1 in Sol minore, Op. 23 di Fryderyk Chopin, scritta durante i primi anni della permanenza del compositore a Parigi, è la prima delle sue quattro ballate per pianoforte solo. Fu completata nel 1835 e dedicata al barone Nathaniel von Stockhausen, l'ambasciatore di Hannover in Francia.[1] Alcune bozze della ballata risalgono al 1831 durante gli otto mesi di permanenza di Chopin a Vienna.[2]

AnalisiModifica

Il pezzo inizia con una breve introduzione. Quest' ultima è basata sul primo risvolto dell'accordo di La♭ maggiore, è un accordo di sesta napoletana che fornisce un'aura maestosa, che termina in un dissonante accordo di mano sinistra Re, Sol e Mi ♭ che non è risolto fino a qualche battuta dopo del brano. Sebbene il manoscritto originale di Chopin indichi chiaramente un Mi ♭ come la nota di testa, l'accordo ha causato un certo grado di controversia, e quindi alcune versioni del lavoro - come ad esempio l'edizione di Klindworth - includono Re, Sol, RE come alternativa.[3]

La sezione principale della Ballata è costituita da due temi principali. La breve introduzione si affievolisce nel primo tema, introdotto alla battuta numero 8. Dopo alcune elaborazioni, il secondo tema viene presentato dolcemente alla battuta 68. Questo tema viene anche elaborato. Entrambi i temi ritornano in chiavi diverse, e il primo tema ritorna infine nella stessa tonalità, sebbene con un accompagnamento alterato della mano sinistra. Un accordo tonante introduce la coda, segnata dal Presto con fuoco, a cui l'iniziale armonia riemerge in costante avanzare, fino alla fine dove il brano termina in una scala a doppia ottava che attraversa la tastiera. Nel complesso, il pezzo è strutturalmente complesso e non strettamente limitato a una particolare forma, ma incorpora idee principalmente dalla sonata e dalle forme di variazione.

Nella cultura popolareModifica

NoteModifica

  1. ^ Smaliek, William; Trochimczyk, Maja (2015). Fréderic Chopin: A Research and Information Guide (2nd ed.). New York and London: Routledge. pp. xxvii.
  2. ^ Orga, Ateş (1978). Chopin. p. 64. ISBN 9780846704164..
  3. ^ Chopin: The Man and His Music.
  4. ^ Winter, Robert (24 April 2014). "He Dove In and Did It". The New York Review of Books. Retrieved 15 October 2014..

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENno97073914 · WorldCat Identities (ENno97-073914
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