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Balmakewan
CiviltàCiviltà romana
UtilizzoAccappamento
EpocaIII secolo d.C.
Localizzazione
StatoRegno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Divisione 3Caledonia
Dimensioni
Superficie484,500 
nome latino: sconosciuto
RomanFortsNorthernScotland.gif
Le fortificazioni romane nella Caledonia settentrionale. L'accampamento di Balmakewan si trovava a nord-est del forte Stracathro.
Periodo di attività dal 208 al 211 circa
Località moderna Balmakewan in Scozia
Dimensioni castrum 850 x 570 metri circa pari a 48,5 ettari[1]
Provincia romana Britannia

Balmakewan era un accampamento romano del terzo secolo, creato da Settimio Severo nel nord della Caledonia (attuale Scozia).

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campagne in Britannia di Settimio Severo.

L'imperatore Settimio Severo, assieme al figlio Caracalla fece l'ultimo tentativo di conquistare tutta la Scozia nel 208. A tale scopo portò circa sei legioni a nord del Vallo Antonino, da lui ristrutturato, nell'attuale Aberdeenshire, creandovi alcuni grandi accampamenti romani. Uno dei maggiori di questi era quello di Balmakewan, ad una mezza giornata di marcia a nord-est del forte di Stracathro.[2] L'accampamento fu abbandonato intorno al 212, subito dopo la morte dell'imperatore, e riscoperto solo nel 1808 dallo storico scozzese Chalmers.

CaratteristicheModifica

 
L'imperatore Caracalla, assieme al padre imperatore, usò l'accampamento di Balmakewan per tentare di conquistare tutta la Scozia.

L'accampamento era di 48 ettari. Sono stati riscoperti dall'archeologo St. Jones tre fossati laterali molto lunghi dotati di tre porte rispettivamente.[3] Balmakewan era un accampamento di forma trapezoidale. Si trova in zona intensamente coltivata, per cui sono andati distrutti dall'aratro alcuni terrapieni interni. Altri accampamenti con caratteristiche simili (detti di tipo severiano) erano quelli di Normandykes e Raedykes vicino Aberdeen, e Kintore, Ythan Wells e Muiryfold sulla possibile Strada romana[4] verso il Moray Firth. L'accampamento si trovava al centro della zona agricola più settentrionale della Scozia, che fu devastata in quegli anni da Caracalla (figlio di Settimio Severo) allo scopo di ridurre alla fame i Caledoni ed ottenerne almeno la pacificazione[5].

NoteModifica

  1. ^ Le misure del forte su Roman-Britain.org Archiviato il 5 ottobre 2009 in Internet Archive..
  2. ^ Accampamento severiano di Balmakewan Archiviato il 5 ottobre 2009 in Internet Archive.
  3. ^ RCAHMS: Fotografie e breve articolo su Balmakewan
  4. ^ Strada romana (Roman road)
  5. ^ Per un secolo successivo non vi furono attacchi dalla Caledonia contro la Britannia romana (Teodoro Mommsen, Le provincie dell'Impero Romano p. 192)

BibliografiaModifica

  • Chalmers, G. Caledonia: or a historical and topographical account of North Britain, 7 vols + index. Paisley, 1887
  • Murray, J. Balmakewan Farm, Aberdeenshire (Marykirk parish), watching brief. Discovery Excav Scot, vol.7 Dorchester 20. 2006
  • RCAHMS. The Royal Commission on the Ancient and Historical Monuments of Scotland. The archaeological sites and monuments of South Kincardine, Kincardine and Deeside District, Grampian Region. The archaeological sites and monuments of Scotland series no 15. Edinburgh, 1982
  • St Joseph, J. Air reconnaissance in Britain, 1965-68, J Roman Stud, vol.59 112, 118-19 illust. 1969

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica