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Baniwa yavitensis

specie di animale della famiglia Sphingidae

DescrizioneModifica

AdultoModifica

Apparentemente è simile alle specie del genere Perigonia, da cui si può distinguere per il peculiare disegno delle ali anteriori.
Sul capo e sul torace si può ravvisare una larga banda nera che arriva fino ai primi due segmenti addominali, laddove si biforca in due fasce laterali, tra le quali si nota una macchia costituita da scaglie biancastre. I successivi somiti addominali risultano via via più scuri e tendenti al grigio, e poi al grigiastro-bruno.
L'ala anteriore è il principale carattere distintivo del taxon, dal momento che le sue geometrie e colorazioni sono uniche all'interno degli Sphingidae; si può notare una larga macchia triangolare molto scura nel margine interno, prossimale alla cellula discale. Il margine apicale della cellula discale è rimarcata da una fila di tre piccole macchie puntiformi. La parte basale dell'ala anteriore presenta una colorazione tra il rosa pallido e il marroncino chiaro, e si estende per circa l'80% della lunghezza; la rimanente fascia distale, più scura e rossastra, è separata da una dritta linea diagonale.
L'ala posteriore mostra una metà basale color giallo-arancio, che degrada via via verso il rossiccio. La parte distale ha una banda marginale brunastra.
Nel genitale maschile l'uncus è formato da due lobi arrotondati, mentre lo gnathos è formato da due lobi conici. Le valve sono sottili e ricoperte apicalmente da numerose setae. Il sacculus è quasi interamente separato dalla parte dorsale della valva, ed unito solo alla base.

LarvaModifica

Dati non disponibili.

PupaModifica

Dati non disponibili.

Distribuzione e habitatModifica

La specie si trova in Brasile (Pará) e Venezuela.

BiologiaModifica

Durante l'accoppiamento, le femmine richiamano i maschi grazie ad un feromone rilasciato da una ghiandola addominale.

Periodo di voloModifica

La specie è probabilmente multivoltina. Gli adulti sono stati visti volare a luglio in Brasile.

AlimentazioneModifica

Dati non disponibili.

TassonomiaModifica

SottospecieModifica

Non sono state descritte sottospecie.

SinonimiModifica

Non sono stati descritti sinonimi.

BibliografiaModifica

  • D'Abrera, Bernard, 1986 - Sphingidae mundi; Hawk Moths of the World. 226 pp.; E.W. Classey, Faringdon; ISBN 086096-022-6
  • Kitching & Cadiou, 2000 - Hawkmoths of the World; An annotated and illustrated revisionary checklist (Lepidoptera: Sphingidae). 256 pp.; Comstock Publishing Associates; ISBN 978-0-8014-3734-2
  • Landman, Wijbren, 2001 - The Complete Encyclopedia of Moths. 272 pp.; Grange Books; ISBN 1-84013-409-7
  • Lichy, R., 1981 - Documentos para el estudio de los Sphingidae de Venezuela (Lepidoptera Heterocera) (15a nota) Baniwa yavitensis gen.n., sp.n. e Isognathus mossi fabianae ssp.n., nuevos Sphingidae de la Region Amazonica de Venezuela. Boln Ent. venezolana (N.S.). 1 (5): 57, 70.
  • (EN) Scoble, M. J., The Lepidoptera: Form, Function and Diversity, seconda edizione, London, Oxford University Press & Natural History Museum, 2011 [1992], pp. xi, 404, ISBN 978-0-19-854952-9, LCCN 92004297, OCLC 25282932.
  • (EN) Stehr, F. W. (Ed.), Immature Insects, 2 volumi, seconda edizione, Dubuque, Iowa, Kendall/Hunt Pub. Co., 1991 [1987], pp. ix, 754, ISBN 978-0-8403-3702-3, LCCN 85081922, OCLC 13784377.

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