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Battaglia delle Porte di Traiano
parte della guerra bizantino-bulgara
Map Byzantine Empire 1025-it.svg
Estensione dell'Impero bizantino alla morte di Basilio II
Data16 luglio 986
LuogoPasso delle Porte di Traiano, Bulgaria
EsitoNetta vittoria dei bulgari
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Dato non riportatoDato non riportato
Perdite
Pochissimi uominiPesantissima perdita, quasi di tutto l'esercito
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La battaglia delle Porte di Traiano (in bulgaro: Битка при Траянови Врата, Bitka pri Trajanovi Vrata, in greco moderno: Μάχη στις Πύλες του Τραϊανού, Machi stis Piles tu Traianu) fu una battaglia tra i bizantini e i bulgari, avvenuta nel 986.

Ebbe luogo nell'omonimo passo, nella provincia di Sofia, in Bulgaria. Fu la più grande sconfitta dei bizantini sotto l'impero di Basilio II Bulgaroctono. Dopo l'infruttoso assedio di Sofia, egli si ritirò in Tracia, ma venne circondato dall'esercito bulgaro comandato da Samuele di Bulgaria nelle montagne degli Antibalcani. L'esercito bizantino fu annientato e lo stesso Basilio fuggì con difficoltà.

Quindici anni dopo la caduta e la cattura della capitale bulgara Preslav, la vittoria alle porte di Traiano estese la serie di successi bulgari cominciata nel 976. In seguito lo zar Samuele spostò la capitale dalla nordorientale Preslav a Ocrida a sud-ovest. Il ricordo della grande vittoria su Basilio II fu preservato trenta anni più tardi, nell'iscrizione di Bitola di Ivan Vladislav (1015–1018), figlio di Aron.

Origini del conflittoModifica

Nel 986 il nuovo energico basileus bizantino Basilio II (976-1025), assediò la fortezza bulgara di Sredec (Sofia). L'assedio si prolungò per 20 giorni, ma i cittadini di Sofia si rivoltarono contro l'Imperatore, e iniziarono a massacrare ogni soldato bizantino che trovavano, e bruciarono l'intera apparecchiatura d'assedio dei bizantini. Basilio II Bulgaroctono fu costretto a ritirarsi e a tornare a Costantinopoli con il suo esercito, perché se fosse rimasto dove si trovava i cittadini di Sofia avrebbero massacrato il suo esercito.

La battagliaModifica

Mentre passavano attraverso una valle di foreste, i bizantini furono attaccati in un'imboscata dai bulgari, e, presi dal panico, totalmente sconfitti. Basilio II Bulgaroctono fu tra i pochi che sopravvivessero (salvato dalla velocità del suo cavallo); il suo tesoro personale e la sua tenda furono presi dai bulgari.

ConseguenzeModifica

L'Impero bizantino era appena uscito da dieci anni di guerra civile. In quel tempo, Samuele aveva reso indipendente la Bulgaria ed aveva invaso la Tessaglia e la Tracia, poi fu la volta della conquista della Serbia.

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